L’allenatore della Roma Primavera, Jacopo Mirra, ha rilasciato un’intervista alla termine della partita contro il Parma:
“Era una partita estremamente equilibrata, penso che il pareggio fosse il risultato più giusto. È vero che loro, da squadra molto esperta e con giocatori importanti, specialmente nel reparto avanzato, riescono a speculare in un singolo episodio. Perché è chiaro che noi abbiamo sbagliato su una preventiva, ci siamo esposti a una loro ripartenza, addirittura quando eravamo dentro la loro area di rigore. Poi la sfortuna: è chiaro che Litti si è fatto male sulla ripartenza e quindi ci siamo trovati l’uomo solo. Però è chiaro che da questi episodi dobbiamo migliorare, perché quando affronti squadre con questa forza, con questa qualità, ogni dettaglio può fare la differenza e oggi la partita l’ha decisa un dettaglio, come era stato in Coppa Italia. Questa, per me, insieme alla Fiorentina, sono le squadre più esperte e più forti del campionato. È chiaro che noi stiamo sempre facendo belle prestazioni, belle partite, partite equilibrate. Dobbiamo aumentare il nostro livello di maturità, sapendo giocare ogni singola situazione con grande decisione, pensando e fiutando il pericolo, cosa che ancora qualche volta non facciamo”.
Troppo poco tempo nel finale per pareggiarla poi è arrivato anche il rosso. Cosa è successo? “No, il rosso è stato un episodio. Ho già chiarito anche con la terna. Io ho chiamato tempo sulla rimessa dal fondo e mi ha espulso. Ma io non ho detto assolutamente niente. Mi dispiace perché mi preclude poi di andare in panchina alla prossima gara senza aver detto praticamente niente. Però questa è la decisione dell’arbitro, farò ammenda”.
FONTE: asroma.com











