Il primo a sognare un nuovo stadio per la Roma fu il compianto Dino Viola, il presidente del secondo scudetto giallorosso, addirittura nel 1987. L’area individuata all’epoca era nella zona di Magliana, dove sarebbe dovuto crescere un Impianto polifunzionale da oltre 80mila posti, con centri commerciali e ristoranti. L’idea di fare uno stadio di proprietà venne poi ripresa anche da Franco Sensi, che però non fece in tempo a lavorarci su. Ed allora lo fece la figlia Rosella, che proprio nel 2009 presentò il progetto «Franco Sensi», (…). Quindi nel 2012 l’Idea di Tor di Valle di James Pallotta, con lo stadio (60mila posti) che sarebbe dovuto sorgere al posto del vecchio ippodromo del trotto. Tra inchieste giudiziarie e cambi di colore nella consiliatura capitolino, nel 2021 si arrivò però alla revoca del pubblico interesse. Adesso tocca al progetto del Friedkin.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











