Dal Torino al Como, sono dieci le sconfitte della Roma di Gasperini nelle ventinove partite disputate in campionato. Un dato negativo che il club giallorosso non registrava dalla stagione 2012/2013, cominciata con Zeman in panchina, sostituito poi ad inizio febbraio da Andreazzoli. Un’annata chiusa al sesto posto, lo stesso che la Roma occupa in questo momento. E nonostante manchino ancora nove gare, il numero di sconfitte è già superiore rispetto allo scorso anno. Senza dimenticare, poi, le due sfide perse con Lille e Viktoria Plzen in Europa League e l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino. Gasperini ha sottolineato più volte come, a differenza delle altre squadre, la Roma fatichi ad evitare le sconfitte nei minuti finali e non riesca a sfruttare i calci piazzati.
Anche a Como, seppur in inferiorità numerica, la squadra giallorossa ha subito l’ennesimo gol nell’ultimo quarto d’ora. L’attenzione, adesso, si sposta sull’Europa League. Da valutare le condizioni di Celik, uscito dal campo ieri per un problema al polpaccio. “Speriamo sia solo un principio di crampi e che possa recuperare per giovedì, perché per noi è un giocatore che può fare più ruoli. L’avrei spostato in difesa, però non è stato possibile” ha ammesso Gasperini a Dazn. Con il Bologna tornerà N’Dicka, assente a Como per squalifica.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











