Alle 21 all’Olimpico c’è il Bologna, ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Si riparte dall’1-1 della gara di an-data: lo stadio sarà sold out, prevista una scenografia in stile Athletic Bilbao di un anno fa. Sugli spalti atteso anche il vicepresidente Ryan Friedkin. Cosi Gasperini: «Abbiamo la coscienza a posto, la squadra ha sempre lavorato al massimo». Formazione: conferma per El Shaarawy, Koné recuperato, dietro gioca la difesa titolare.
«Dentro o fuori». Gasperini non nega l’evidenza. La sfida di ritorno contro il Bologna ha il peso dell’ultima chiamata per la Roma. Che, fuori dalla zona Champions dopo i risultati dell’ultimo weekend e dopo le due sconfitte consecutive in campionato a Genova e Como, ha la chance per restare in corsa in Europa League che potrebbe così diventare il principale obiettivo stagionale. Qualche settimana fa Gian Piero Gasperini mise in secondo piano la coppa per tenersi stretto quel quarto posto che oggi non c’è più. Sesta posizione in classifica a nove giornate dal traguardo: il percorso in Italia è ormai più complicato. Meglio puntare all’Europa.
L’appello della Curva Sud chiama in causa il resto del pubblico: «Dobbiamo stordirli con i nostri cori e disorientarli con il continuo sventolare dei nostri colori». Bandiere per tutti, dunque, come il 6 marzo dell’anno scorso nell’andata degli ottavi contro l’Athletic Bilbao. L’Olimpico ha sempre dato forza alla Roma di coppa. Dal 2021 (…) i giallorossi — nelle partite casalinghe ad eliminazione diretta — sono finiti ko solo contro il Bayer Leverkusen, due stagioni fa, nella semifinale di Europa League, quando proprio Gian Piero poi alzò in finale il trofeo contro i tedeschi.
FONTE: Il Corriere della Sera











