Il big match con l’Inter, la tappa più impegnativa delle ultime otto della corsa Champions, è in fondo al weekend: la Roma passerà la notte di Pasqua al Meazza. Ma prima della sfida contro la capolista, tre giallorossi stasera saranno allo stadio Bilino Polje di Zenica per l’appuntamento da dentro o fuori: Mancini, Cristante e
Pisilli invitati da Gattuso alla finale del playoff mondiale. La Bosnia ospita l’Italia che, con Ventura nel 2018 e Mancini (Roberto) nel 2022, ha saltato le ultime due edizioni, eliminata dalla Svezia e quattro anni più tardi dalla Macedonia.
Tre fedelissimi di Gasperini per il ct azzurro: Mancini e Cristante, prima di ritrovarli a Trigoria, li ha allenati a Bergamo. Si è quindi sbrigato a inserirli nel sistema di gioco della Roma, avendone apprezzato la sostanza all’Atalanta. Ha, invece, scoperto l’affidabilità di Pisilli da dicembre, in coincidenza con la partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa. Lo ha seguito personalmente per fargli capire come comportarsi in campo. L’addestramento ha avuto effetto.
La Nazionale, se si qualificherà per il prossimo mondiale, può dar loro la spinta nella corsa Champions. Giovedì Mancini è partito titolare contro l’Irlanda del Nord, Pisilli è entrato in corsa. Cristante, in panchina a Bergamo, aspetta la sua chance stasera a Zenica contro la Bosnia.
FONTE: Il Corriere della Sera











