
Spalletti, con Strootman squalificato e De Rossi infortunato (ma pare recuperabile per martedì) ha dovuto inventarsi il centrocampo: ne è uscito un 3-3-3-1, modello Bielsa e molto mobile, con Paredes che ha ben figurato. L’Empoli ha opposto la resistenza che poteva, con un’idea semplice ma efficace di Martusciello: sfidare con la velocità di Thiam il passo lento di Fazio. Piano riuscito al 7′, con l’attaccante che fila verso la porta e viene steso da Szczesny. Sarebbero rigore e ammonizione del portiere, ma il guardalinee Tasso è fermo con la bandierina alzata anche se l’impressione, netta, è che la partenza fosse in linea con Fazio. Per il peggior attacco del campionato è un macigno in testa. Per liquidare la partita basta un dato: Dzeko è arrivato a 23 gol, tutto l’Empoli ne ha segnati 17. Il bosniaco, che è tornato in testa alla classifica cannonieri e ha stabilito il record di gol stagionali per un romanista (33), ieri ha segnato due gol da centravanti vero e commentato a fine gara: «Spalletti? Bisogna chiedere a lui, forse andrà via anche se dovessimo vincere qualcosa». E chissà se l’allenatore farà altre liste dei «cattivi» anche se le parole di Dzeko non sono state certo estorte. La Roma attende il derby, l’Empoli aspetta Palermo-Cagliari di oggi. Se i siciliani dovessero vincere salirebbero a -4 e sarebbe paura vera.










