Alle origini del gelo tra Gasperini e il duo Massara-Ranieri ci sono le tante/troppe incomprensioni sul mercato. E a gennaio uno dei punti di rottura aveva un nome e un cognome: Giacomo Raspadori. Una telenovela durata un mese che ha portato a vari scontri, il più acceso dopo la trasferta di Bergamo. Altri giorni ricchi di tensione – (…) – con Massara che andò a Milano per provare a chiudere l’operazione senza successo. Ranieri poi era sceso in campo per difendere l’operato della società, sempre in un pre partita (…): «Quando si è capito che lui non era interessato alla nostra chiamata, perché non ha mai voluto parlare con noi, allora abbiamo lasciato stare. Il ragazzo non voleva venire». Ma in quell’occasione le sue parole non avevano alzato un polverone mediatico come quelle di venerdì sera.
Anche perché due giorni dopo a Ciampino è atterrato Malen. Una vera e propria sliding doors della stagione della Roma. Prezzo del cartellino quasi uguale, ventitré i milioni spesi dall’Atalanta mentre saranno ventisette quelli che i Friedkin verseranno nella casse dell’Aston Villa tra prestito oneroso e riscatto. Il bomber olandese, inoltre, percepisce anche uno stipendio leggermente più basso: 3,8 milioni contro i 4 netti dell’italiano. Per alcune settimane sembrava quasi che non si potesse giocare a calcio senza Raspadori, il tempo ha poi detto altro. Da una parte è atterrato un alieno dall’altra – (…) – semplicemente un buon attaccante. E i numeri non mentono. Sono dieci i gol di Malen in dodici partite ai quali ne va aggiunto uno in Europa League nella sfortunata serata contro il Bologna. Jack, invece, ne ha realizzati due in sette presenze.
In mezzo anche una lesione muscolare che lo ha costretto a rimanere ai box per tre settimane. E la tenuta atletica è un altro elemento a favore di Donyell, incrociando le dita per questo finale di stagione. Tra quattro giorni si ritroveranno uno contro l’altro nel big match dell’Olimpico. Malen guiderà l’attacco giallorosso con alle sue spalle Soulé e probabilmente El Shaarawy. Discorso differente per Raspadori che da quando è arrivato non è ancora riuscito a convincere del tutto Palladino.
Fino ad oggi ha giocato solamente in due occasioni dal primo minuto e col ritorno di De Ketelaere difficilmente troverà spazio, ma si vedrà sicuramente a gara in corso. E i tifosi della Roma gli riserveranno un’accoglienza particolare poiché sia gli atteggiamenti del suo procuratore ma soprattutto le sue parole non erano piaciute: «Dal momento in cui si è presentata l’opportunità, l’Atalanta è stata la mia prima scelta, è un club molto ambizioso». Sabato Gasp vuole dimostrare che la sua squadra ha ambizioni da vendere. (…).
FONTE: Il Messaggero – D. Aloisi











