Tempo di scelte e di confronti. Salutato e ringraziato Claudio Ranieri, ora i Friedkin sono chiamati a tracciare un nuovo percorso. Giudizi, valutazioni e soprattutto decisioni delicate: ne vale il futuro della Roma. Proprio per questo motivo Ryan Friedkin è atteso nella Capitale per pianificare l’oggi e il domani insieme a Gian Piero Gasperini. E nelle prossime ore è previsto un incontro con vista sul futuro, a Trigoria o in call. Diverse le questioni pressanti, ma l’attualità non può che portare al tema direttore sportivo. Frederic Massara, seppur ancora sotto contratto (…), è ormai con un piede e mezzo fuori da Trigoria dopo neppure un anno dal suo ritorno.
Ragion per cui restano al vaglio i nomi dei possibili sostituti: cinque i profili noti. Se Cristiano Giuntoli e Fabio Paratici sembrano essere più defilati, il cerchio si restringe al trio formato da Tony D’Amico, Giovanni Manna mentre sembra out Sean Sogliano. Chiaramente, il primo rappresenta il nome più familiare a Gasp, visto il rapporto di lavoro all’Atalanta durato fino alla scorsa stagione. Resta però legato contrattualmente all’Atalanta. Stesso discorso per Manna, (…), ma sotto contratto con il Napoli.
Mentre l’attuale ds del Verona è ormai vicino al rinnovo coi gialloblù. In attesa di risvolti importanti o sorprese sul casting per il futuro ds romanista, bisognerà però lavorare senza sosta in vista del 30 giugno, giorno in cui si chiuderà il settlement agreement, piano di rientro quadriennale accordato con la Uefa nel 2022. Diverse opportunità sul tavolo potrebbero agevolare in qualche modo il club e avvicinare l’obiettivo. Il piazzamento in campionato inciderà sui conti, così come gli introiti del botteghino. A raffreddare un po’ le temperature sulla quota plusvalenze (stimata intorno ai 100 milioni a inizio stagione) sicuramente gli accordi con Eurobet.live e Wizz Air.
Potrebbe aiutare l’eventuale incasso dalla causa legata ai diritti tv tra Lega Serie A e IMG: i club hanno firmato per un incasso totale di 300 milioni di euro. Alla Roma ne spetterebbero circa 15. Oltre al “Caso Calafiori” con la disputa legale tra Roma e Basilea (…) finita davanti alla Corte Fifa. Ma il 30 giugno è più vicino e, almeno in quest’ultimo caso, le tempistiche non appaiono tempestive.
Tutti piccoli grandi assist in soccorso della proprietà, che dovrà comunque lasciar partire dei pezzi pregiati in estate, ma senza dimenticare la possibilità di uno sconto da parte dell’organo del calcio europeo a fronte di una multa corposa. Idee e possibilità che saranno al centro dei discorsi tra Ryan Friedkin e Gasperini, così come la pianificazione del calciomercato estivo. Non c’è tempo da perdere. (…).
FONTE: Il Romanista – L. Paielli











