Non c’è due senza tre. La Roma batte la Ternana e si aggiudica il terzo scudetto della sua storia, con due giornate di anticipo. Al Tre Fontane ci pensa super Giugliano a far partire la festa giallorossa: finisce 2-0 con un rigore prima parato, poi ripetuto e infine trasformato del capitano ed il raddoppio sempre della numero 10. Gara a senso unico, con Baldi spettatore non pagante, eccezion fatta per la punizione a due in area parata nel finale, e Roma alla continua ricerca del gol. «Tutto guadagnato sul campo, sono orgoglioso della qualità e della disponibilità delle ragazze. Il campionato dice che siamo la squadra più forte d’Italia – le prime parole di mister Rossettini dopo il trionfo – è una gioia immensa».
Poi il commento da capitano di Giugliano: «Amo la Roma, questa grandissima famiglia. Ho ancora un altro anno di contratto, stiamo lavorando al rinnovo. È stato lo scudetto meno scontato, ma ho sempre creduto in questa squadra». Al triplice fischio anche i complimenti della presidente della Serie A Women, Federica Cappelletti: «Le mie congratulazioni vanno alla società, all’allenatore che al primo anno in una squadra femminile ha saputo centrare l’obiettivo, al suo staff e alle calciatrici ma anche ai tifosi, che hanno seguito la squadra in ogni parte d’Italia e d’Europa. Uno scudetto che arriva nella giornata in cui lo sport italiano perde un gigante come Zanardi, esempio per tutti noi».
Nel frattempo stadio in festa sotto gli occhi di chi ha lavorato dietro le quinte per raggiungere questo ennesimo traguardo, in quello che è stato a tutti gli effetti un anno zero visti i cambi in rosa ed in panchina, il direttore sportivo Simone Canovi e l’head of women’s football Betty Bavagnoli, da sempre riferimento della Roma femminile. Tra gli spalti pure il ds della maschile Massara, il vice allenatore Gritti ed il cantautore romano Alex Britti. Le romaniste archiviano così la Serie A, superando in anticipo la concorrenza; anche se la matematica è arrivata solo ieri, la Roma già nel corso dell’anno si era ritrovata a +9 sulle inseguitrici. Una stagione cominciata con la prima edizione della Women’s Cup, mentre la Roma superava i preliminari di Champions League, che le capitoline hanno solo sfiorato, arrendendosi alla Juventus in finale.
Poi in campionato buone le prime uscite delle giallorosse che nel complesso hanno raccolto due vittorie su due negli scontri diretti con l’Inter, più un pari ed un successo con le nerazzurre in semifinale di Coppa Italia, ed un pareggio ed una vittoria con la Juve attualmente terza della classe. Nel mezzo la Supercoppa persa in finale a gennaio sempre con le bianconere e ora l’occasione di rifarsi in Coppa Italia. Adesso infatti le ultime due gare di campionato, contro Sassuolo e Genoa, saranno impegni da sfruttare al meglio per arrivare bene alla finale di Coppa Italia, da giocare a Vicenza contro la Vecchia Signora il 24 maggio. E intanto domani, in occasione di Roma-Fiorentina, passerella delle giallorosse all’Olimpico.
FONTE: Il Tempo – A. Di Pasquale











