Al termine del match contro il Parma, l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato delle dichiarazioni:
SKY Il pubblico neutrale si è divertito con queste partite, lei si è divertito? “Alla fine! Alla fine sicuramente, ma comunque… il successo di tutto. Sì, vero, anche se devo dire che penso che la gente si sia divertita perché la partita è stata davvero di livello. Abbiamo fatto sicuramente un primo tempo molto buono, abbiamo preso qualche contropiede di troppo, però bene, bene sotto tutti gli aspetti. E comunque abbiamo incontrato un Parma che ha pareggiato subito all’inizio del secondo tempo e ha battagliato alla grande, giustamente. La partita è stata difficile, nel finale l’abbiamo ribaltata, ma devo dire che abbiamo avuto tante occasioni”.
Dybala ha detto che il derby potrebbe essere la sua ultima gara all’Olimpico… “Ha detto così? Però magari chissà, e poi non so, c’è ancora una settimana di tempo e arriverà il derby. Però Paulo è stato bravissimo anche oggi, rientrava dopo tanto tempo, ci ha dato sicuramente qualità. È un peccato non averlo avuto per così tanto tempo questa stagione”.
Si aspettava un secondo tempo così? Secondo te qual è stato il cambio più decisivo? Perché io un sospetto ce l’ho, eh? “Un sospetto ce l’hai? Vabbè, io direi Rensch, ha fatto gol e rigore, insomma, in termini di risultato è chiaro che ha cambiato la partita. Però anche noi abbiamo fatto sicuramente un ottimo primo tempo. Quel gol lì su un errore che abbiamo fatto, abbastanza netto, all’inizio del secondo tempo, non è stato facile recuperare tutte le energie per riportarsi in vantaggio contro una squadra che stava così bene come il Parma, che partiva anche in contropiede, con fisicità, perché poi hanno messo dentro anche Pellegrino, hanno messo i loro giocatori. Però abbiamo avuto davvero un grande spirito, questa squadra è stata straordinaria dall’inizio alla fine. Abbiamo avuto occasioni importanti, con Malen, il portiere ha fatto anche alcune parate strepitose. Ha parato incredibilmente sia sull’1-1, che anche dopo, sembrava una partita un po’ stregata per il numero di occasioni. Poi, quello che non siamo riusciti a fare in tanti calci d’angolo, che ne abbiamo avuti veramente tanti, e palle inattive, tante palle finite fuori per un soffio, nei miei cilindri di testa. Poi, dopo, è successo il tonfo negli ultimi minuti”.
DAZN Qui le immagini di come si è goduto il gol… “Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3. È la prima volta che non guardo un rigore: stavo guardando la gente, ma il tabellone lo faceva vedere quindi l’ho visto uguale”.
Dopo il gol di Keita si è seduto in panchina. Ha pensato fosse finita? “No, non pensiamo mai fosse finita fino a quando l’arbitro non fischia. Però è chiaro che le condizioni erano difficili, mancava poco ed eravamo sotto. Stavo pensando alle occasioni che avevamo avuto e alle parate di Suzuki straordinarie. Pensavo alla Conference…”.
Eri molto arrabbiato per la gestione della partita nel secondo tempo, ma la squadra ha avuto una grande reazione… “Non è facile arrivati a questo periodo del campionato, ci può essere qualche calo, perché cambia il clima, cambia la pressione. Abbiamo preso veramente un brutto gol, il tiro passa in mezzo a tre e loro hanno preso fiducia. Bravissimo Strefezza, ma sono episodi che ti fanno veramente incavolare perché sono un po’ gratuiti. Tornare in vantaggio contro una squadra che ha preso entusiasmo, dopo aver speso tanto, non era facile. Ci sono state quelle 3-4 occasioni importanti dove non siamo riusciti a fare gol e lo subisci, sembrava un a giornata storta. Va premiato lo spirito di questi ragazzi. Abbiamo avuto una serie infinita di calci d’angolo e poi è arrivato questo a tempo scaduto. L’abbiamo ribaltata, il rigore mi sembra netto. Capisco il Parma, perché perdere così fa male, ma noi abbiamo meritato, abbiamo fatto una buona partita contro un Parma molto motivato”.
Sul rigore si sono organizzati Malen e Dybala? C’è altro da dire su Malen? “Sul rigore è una tecnica, tutti andavano addosso a Dybala per distrarlo. Quando sono andati via abbiamo dato palla a Malen. È un ragazzo tranquillo, non molto espansivo. Si è inserito benissimo nello spogliatoio, non è un capogruppo, ma è un ragazzo straordinario. Ha sempre questo viso sereno e ci tiene moltissimo. Ha delle motivazioni straordinarie, è un ragazzo che ci ha alzato il livello in campo e ci siamo affezionati anche al ragazzo”.
Sono partite che fanno venire voglia di legarsi ancora a Dybala per altre partite? “È stato un peccato averlo perso per così tanti mesi. Speriamo di non doverci rammaricare. Oltretutto stava molto bene prima di doversi fermare per tre mesi. Ero convinto che sarebbe stata un’annata straordinaria per lui perché l’avevo visto giocare a livelli alti, quindi è un peccato. Però adesso ce l’abbiamo. Poi lui ha tutte le energie del mondo, a fine partite era ancora fresco e pimpante”.
CONFERENZA STAMPA Cuesta si è lamentato molto dell’arbitraggio. Secondo lei, manca invece un rigore su Mancini nel primo tempo? 2Ci sono le immagini, ha ragione Cuesta, le vedrà tutta Italia. Capisco la delusione, non è facile perdere nel recupero quando pensavi di aver vinto. Loro hanno giocato giustamente con uno spirito straordinario e questo è bello per il campionato. Vincere così contro una squadra che ci teneva così tanto dà molta soddisfazione. Il portiere loro è stato straordinario. Abbiamo meritato di vincere, sarebbe stata una beffa perdere”.
Ci racconta il suo finale? “La prima volta che non guardo il rigore, ho guardato il pubblico anche se alla fine ho visto il rigore dal tabellone. È la prima volta che ribalto una partita così nel finale, magari da un pareggio ho vinto e oda una sconfitta ho pareggio ma mai, da una sconfitta, avevo poi vinto. Questo è un campionato bellissimo, il pubblico ha visto una gara di livello”.
Le parole di Dybala? “Ha detto una cosa precisa, ha detto che potrebbe essere l’ultima gara, questa è una cosa che riguarda la proprietà e il giocatore, io sarei contento di riaverlo il prossimo anno. Io l’ho visto bene, purtroppo è stato fuori 3 mesi per infortunio. Dybala non ha solo tecnica, ha fibra muscolare particolare, a fine gara era ancora fresco e faceva giocate di qualità”.
Vittoria fondamentale in vista del derby… “Vittoria fondamentale perché certifica l’appartenenza di questi giocatori, di questo gruppo, la volontà di raggiungere traguardi. È stata una delle poche volte che abbiamo svoltato la gara con i cambi, questo gruppo ha saputo reagire ai passi falsi. Sono triplemente felice a prescindere dal risultato. Intanto ci prendiamo questa gioia, poi non è sufficiente perché dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi e sperare che qualcuno faccia qualche passo falso. Siamo molto felici di tutte queste risposte”.
Da allenatore, ha notato cose preoccupanti in vista del derby? Una mancanza di concentrazione da parte di alcuni singoli? “Se lei mi parla di cose negative io posso parlare 4 volte di cose positive, errori ci sono stati da una parte e dall’altra. In questa fase del campionato, non tutti possono stare al massimo fino alla fine. Poi c’è anche l’avversario che quando ha fatto gol ha preso una tripla energia”.
ROMA TV La sensazione è avere dieci anni in più in questi novanta minuti… “Al novantaseiesimo dieci in meno (ride, ndr). Bella vittoria, non è facile vincere in questo modo. Penso che i due gol li abbiamo fatti nel recupero ma li abbiamo meritati. Tutti i numeri sono straordinari e sono dalla nostra parte. Questa è una squadra che sta giocando un bel calcio, crea tanto. Il rammarico sarebbero state le parate del portiere e anche le occasioni che non abbiamo sfruttato noi. In caso avessimo perso avremmo dovuto spiegare qualcosa che non era della partita”.
La squadra non molla mai. Questa è la cosa più bella… “Questo è un altro aspetto fondamentale. Non bastava il pareggio, dovevamo ribaltare la partita. Quando abbiamo pareggiato l’arbitro ci ha indicato due minuti e cinquanta secondi. Lo spirito è stato così per tutta la partita, è chiaro che il gol del pareggio l’ha cambiata e ci ha messo in difficoltà, avevamo speso anche parecchio. Dover tornare in vantaggio contro una squadra che ha giocato una partita di straordinaria forza, questo fa onore al Parma e averli battuti fa ancora più onore alla Roma”
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FONTE: Sky / DAZN / Redazione Tuttoasroma











