Sotto gli occhi del ds Tony D’Amico e del CEO John Galantic, la Roma di Christian Terlizzi cade ancora, incassando il quarto ko in altrettante gare. Risultato che non rispecchia del tutto quanto visto in campo, soprattutto nel primo tempo.
Bianconeri subito all’assalto della porta difesa da Sala. Al 3’ Santa Maria si gira da vero bomber in area di rigore e con la punta del piede cerca la porta trovando la traversa. Un paio di minuti più tardi altro affondo, stavolta da destra dove Yeboah vince il duello in velocità e fisicità con Strata, per poi trafiggere Sala portando la Juventus in vantaggio. La Roma tiene palla e riesce in poco altro. Al 20’ altra chance per la Juve che quando attacca dà sempre l’idea di poter far male. Altra discesa di Yeboah che lascia sul posto Strata e mette in mezzo, a chiudere l’azione ci pensa Del Fabro sul secondo palo, il legno salva di nuovo Sala. Da un montante all’altro, al primo vero tentativo la Roma rischia di pareggiarla con il colpo di testa di Di Mascio su cross di Zekaj che si stampa sulla traversa. L’occasione scuote la Roma che subito dopo va di nuovo a un passo dal gol sempre con Di Mascio, che al termine di una bella manovra trova la risposta di Giaretta. Sul finire di primo tempo altro provvidenziale intervento di Giaretta su Di Mascio, il più pericoloso tra i ragazzi di Terlizzi. Sulla stessa azione Dal Bon trova il muro della difesa bianconera. Da corner riceve Strata, che lascia partire un bel mancino a girare, palla fuori di poco. Il primo tempo va in archivio dopo il colpo di testa di Rocchetti e il mancino di Del Fabro, nessuno dei due inquadra lo specchio.
Anche nella ripresa il leitmotiv (…) è lo stesso. La prima clamorosa occasione arriva sul piede del neo entrato Milocco che a porta sguarnita mette clamorosamente fuori. Poi è il turno di Di Mascio, che pecca ancora di precisione sotto porta. E come nel primo tempo, quando la Juve attacca fa male. Corner da destra, stacco imperioso di capitan Rocchetti e 0-2. Da lì in avanti la Roma perde definitivamente fiducia nei propri mezzi, le sostituzioni non infondono nuove energie e la Juventus sfiora anche il tris in più di una circostanza. Un paio di interventi importanti di Sala evitano che il risultato si appesantisca ulteriormente. La Roma è dunque ultima in classifica a zero punti dopo quattro giornate ma, (…), possiamo parlare di una sconfitta non del tutto meritata.
FONTE: Gazzetta Regionale / L. Canicchio- Ufficio stampa AS Roma












