Sabato a Viareggio si assegna il primo trofeo della stagione, calcio d’inizio alle 18, diretta su Rai 2 e Sky Sport, in streaming su RaiPlay e NOW e in oltre 130 Paesi e testocronaca su Tuttoasroma: sarà ancora Juventus-Roma. Le parole della vigilia di Piovani e Giugliano alla vigilia della Serie AWomen’s Cup:
ROMA TV Come ci arrivate? «Ci arriviamo bene perché abbiamo fatto queste ultime due partite importanti, facendo tanti gol. È cresciuto l’entusiasmo, c’è fiducia nella squadra e quindi, secondo il mio punto di vista, ci arriviamo bene. Poi è normale che incontriamo una grande squadra e dobbiamo fare la partita perfetta per poter riuscire a batterla. Però, ripeto, il mio obiettivo era quello di ricreare un po’ di entusiasmo che si era perso dopo la sconfitta con il Sassuolo. Da lì siamo ripartite e adesso stiamo facendo bene».
Qual è la caratteristica della Juventus a cui bisognerà prestare più attenzione? «Hanno tante giocatrici che, a livello singolo, sono veramente brave. Però il collettivo è cambiato, hanno cambiato allenatore e hanno questo modo di giocare dove fanno tanto possesso palla. Noi, dal canto nostro, dobbiamo cercare di mettere in pratica quello che stiamo facendo e che abbiamo fatto nelle ultime partite, dove l’abbiamo fatto molto bene, cercando di controbattere quelle che sono le loro armi. Ripeto, sono giocatrici di grande qualità, soprattutto molto brave nel palleggio e che vanno spesso alla ricerca della profondità».
Una finale è frutto di un percorso, però si gioca tutto in una partita. Nel prepararla, cosa conta di più? «Le motivazioni. Noi ci siamo arrivate per seconde, quindi dovremo dimostrare di valere il primo posto, nel senso che la metterò sicuramente sotto quel punto di vista lì. La partita serve fino a un certo punto, perché questo tipo di gare si caricano da sole a livello di motivazioni».
A livello tattico, invece, su cosa avete lavorato? «È normale che ci abbiamo lavorato, ci stiamo lavorando e fino all’ultimo momento cercheremo di andare a colpire, a capire bene quali sono i loro difetti e i loro pregi».
FIGC PIOVANI “Sono felice di partecipare a questa finale perché sono tanti anni che manca nel mio curriculum. Ci arriviamo bene, ho detto alle ragazze che l’unico tempo che abbiamo sbagliato è stato il secondo con il Sassuolo: se andiamo a vedere, dopo che mi sono arrabbiato ingiustamente, con tempi sbagliati e modi non giusti, molto probabilmente è servito a dare una scossa a queste ragazze che negli ultimi 20 giorni hanno fatto cose straordinarie. Dobbiamo lavorare su questa strada: se Gasperini si sente una famiglia all’interno della squadra maschile, penso di poter dire la stessa cosa io nel femminile. Al netto dei risultati, questa è la strada giusta per toglierci soddisfazioni”.
La Roma, in questo inizio di stagione, ha proposto diverse soluzioni tattiche… “Le ragazze sono brave nelle rotazioni. Dobbiamo avere un piano A, che è la difesa a quattro, ma anche una difesa a 3: stiamo cercando diverse soluzioni anche per un piano C”.
A Sassuolo si è sbloccata Martina Piemonte, uno dei volti nuovi… “Aveva bisogno di trovare gol: era molto tesa, ora è più libera di testa, ci sono buoni presupposti perché si ripeta sabato”.
Come per la Juve, anche la Roma ha iniziato un nuovo progetto tecnico… “Tra il percorso e la meta scelgo sempre il percorso: non mi riferisco alla partita di sabato ma al percorso e a quello che negli ultimi 20 giorni le ragazze mi stanno dando. Vedo un futuro roseo: essere accompagnato da loro e dallo staff mi rende felice”.
GIUGLIANO “Ogni anno si costruisce un percorso: lo scorso anno ci siamo concentrate su un lavoro, quest’anno ne abbiamo iniziato uno nuovo. Rispetto al passato, Piovani ci ha portato un’idea diversa, un gioco più propositivo, in avanti, ed è una cosa che ci piace molto. Stiamo seguendo il mister, abbiamo preso fiducia”.
La Roma, lo scorso anno, ha vinto scudetto e Coppa Italia ma perso la finale di Serie A Women’s Cup… “Ricordando la partita dell’anno scorso le ragazze che sono rimaste a Roma la sentono. Meritavamo qualcosa in più. Prima di me stessa è la squadra ad aver voglia di portare il trofeo a Roma: abbiamo vinto tutto, ci manca questo e potrebbe essere uno stimolo in più. Avendo vinto tanto, dovremo fare di tutto per difendere quello che abbiamo attaccato alla maglietta, per tutti quelli che lavorano e si allenano a tremila sperando di portare a casa il risultato il sabato e la domenica. Per quello che riguarda le nuove arrivate, il lavoro più importante è il nostro, facendo capire loro l’importanza di indossare questa maglia e di vincere trofei”.
Tanti volti nuovi da una parte e dall’altra… “Nuovi stimoli, nuove idee – ha aggiunto Giugliano –. Ogni volta che incontriamo la Juve non so se ci sia o meno una favorita: chi gestisce meglio le emozioni, la palla, vince. Il nuovo allenatore ha portato un gioco nuovo alla Juventus: spero, in ogni caso, che chi vedrà la partita si potrà divertire”.
Hai ritrovato Piovani, tuo allenatore anche a Brescia nel 2017-18… “Fu un anno bellissimo, quasi impossibile dimenticarselo. Giocammo lo spareggio per lo scudetto, vincemmo la Supercoppa (con tripletta di Bergamaschi, anch’essa ora giocatrice della Roma, ndr). Il mister era e lo è tuttora una persona molto diretta, spensierata: ha un pregio, cerca di guardare sempre il lato positivo anche quando le cose non vanno come si vorrebbe. Ha sempre la battuta pronta, e per noi è importantissimo essere serene”.
FONTE: feigc.it/femminile











