Pellegrini si, Pellegrini no. Un dilemma che da due anni si ripete, mentre chi non ha avuto dubbi sulla sua permanenza è stato Gasperini che in più occasioni ha chiesto alla proprietà il rinnovo. Nella rivoluzione post Pasqua annunciata dai Friedkin sarebbe dovuto finirci dentro anche lui. Mancini e Cristante sono ad un passo dalla firma e anche Lorenzo spera di rimanere alla Roma per tornare- finalmente – a giocare la Champions League. L’ottimismo c’è, ma ad oggi incontri tra le parti non ce ne sono stati e ancora non risultano fissati. Una chiacchierata con Massara, nulla più. La volontà è parlare con il nuovo ds. Ryan tornerà nella Capitale ed è atteso D’Amico, il tassello mancante per riprendere le trattative. Pellegrini ha un ingaggio pesante da 4 milioni più 2 di bonus che dovrà necessariamente tagliare. L’offerta della Roma dovrebbe aggirarsi intorni ai 2-2,5 in linea come quella già recapitata a Dybala. Lorenzo aspetta, lo ha già tatto nei mesi scorsi nei quali era libero di potersi accordare con altre squadre e lo farà anche ora che ha la certezza di ricevere una proposta e riuscire a rappresentare la squadra del cuore nell’anno del centenario. A partire da questo weekend ogni giorno è buono per parlarne, vale per lui come per Paulo e Celik. Ad agosto ha rischiato di salutare una volta per tutte, poi è rimasto non per la felicità di tutti ma alle critiche ci è abituato.
La targa della “banda del sesto posto” non gli è mai piaciuta e domenica a Verona si è tolto qualche sassolino dalla scarpa rinominandola “banda del terzo posto”. E sulla sua strada ha trovato un tecnico che fin dal primo giorno ha apprezzato le sue qualità tecniche e da capitano (…). Ha seguito la squadra dalla panchina contro la Lazio ed è volato a Verona domenica con i compagni, Gasperini ha già deciso, non vuole privarsene e ha intenzione di ripartire dal blocco di fedelissimi per costruire una rosa forte e competitiva. Il numero 7, inoltre, per il tecnico può essere un jolly da schierare sia sulla linea dei trequartisti che a centrocampo. Una soluzione che avrebbe voluto provare anche in questa annata, ma i tanti infortuni e gli errori sul mercato non glielo hanno permesso. Intanto la nuova stagione partirà ufficialmente il 13 luglio e Pellegrini ha voglia di aggiungere un altro capitolo alla sua storia con la Roma. La prima parte della preparazione si svolgerà a Trigoria, poi tra fine luglio e i primi di agosto un mini ritiro all’estero (…). Il club sta programmando le prime amichevoli: spunta l’ipotesi di un test contro il Bologna a Rieti.
FONTE: Il Messaggero











