Per la fumata bianca bisognerà attendere ancora un po’. Ma i segnali, in tal senso, sono tutti positivi, se non addirittura assai incoraggianti. Quella che sembrava una storia d’amore destinata a finire andrà infatti quasi sicuramente avanti. E Lorenzo Pellegrini potrà anche coronare il suo sogno di restare ancora a Roma, a casa sua, nella squadra del suo cuore. Una storia d’amore nata sui campi delle giovanili e ripresa nel 2017, quando Lollo tornò alla base dopo due stagioni al Sassuolo. Adesso si tratta di rinnovare un contratto che scadrà il prossimo 30 giugno, ma che dovrebbe trovare nei prossimi giorni un prolungamento di altri due anni (magari con opzione anche per il terzo).
Per mettersi al tavolino l’entourage di Pellegrini sta aspettando la nomina del nuovo direttore sportivo, Tony D’Amico, che dovrebbe arrivare proprio in queste ore. Poi si potrà parlare ufficialmente di tutto, anche di quei discorsi che erano già stati in parte intavolati con Frederic Massara, il dirigente che ha salutato tutti proprio ieri pomeriggio.
Allo stato attuale Pellegrini guadagna 6,5 milioni di euro, un contratto frutto anche del fatto che Tiago Pinto temporeggiò troppo nel 2021, portando il giocatore quasi alla scadenza, dovendo di fatto poi riacquistarlo proprio con un ingaggio top. Quei soldi Pellegrini non li ha mai rubati. Anzi, ha sempre cercato di onorarli fino alla fine, fino all’ultima goccia di sudore, dando sempre tutto per la sua Roma. Quell’ingaggio, però, è stato spesso anche un pesante fardello, perché molti tifosi gli hanno spesso rimproverato proprio il fatto di guadagnare troppo rispetto al suo rendimento in campo.
Adesso il rinnovo dovrebbe avvenire con un taglio di oltre il 50%, magari con un accordo di base che può partire da 2-2,5 milioni, a cui aggiungere dei bonus a rendimento, in base a partite giocate, ma anche gol segnati e assist realizzati. Del resto anche lo stesso Gasperini ha chiesto alla società di tenere ancora Lorenzo.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











