(…). Nel loro modo di pronunciare anche le parole belle, all’apparenza così duro e rigido, i tedeschi avevano individuato per Julian e Donny il modo piĂą dolce per descrivere un legame: “i gemelli”. Così erano conosciuti Brandt e Malen ai tempi di Dortmund. Il fantasista di Brema, trequartista che danza sulle punte senza rinunciare a una spiccata dinamicitĂ , ha il contratto in scadenza con il Borussia e rappresenta forse l’occasione piĂą interessate del mercato europeo nel rapporto qualitĂ -prezzo per il ruolo che Gasperini chiede da mesi di rinforzare. Ha la stoffa del dieci ma anche il vizio del gol, e nonostante piedi molto educati (soprattutto il destro) non disdegna i corpo a corpo. Donny, anzi “Bobby” per i romanisti, è quel centravanti predatore che prima di incontrare Gasp non sapeva neppure di saper dominare l’area, capace di segnare 14 gol e di scalare la classifica marcatori in quattro mesi. La Serie A lo considera un marziano. Insieme, Brandt e Malen hanno realizzato 73 reti e confezionato 62 assist in appena 3 anni e mezzo. Le loro strade potrebbero incrociarsi di nuovo nella cittĂ in cui tutte, prima o poi, conducono. L’ex Massara aveva sondato la disponibilitĂ di Brandt a trasferirsi verso marzo, incassando un primo gradimento.
Questo diesse oggi non c’è piĂą, nel frattempo però Malen ha trascinato la Roma in Champions, è stato riscattato e si è legato ai giallorossi per quattro stagioni. Mettendo radici, vorrebbe accanto a sĂ© un calciatore che considera amico oltre che partner ideale. Così due giorni fa, prima di raggiungere il ritiro della nazionale, lo ha chiamato e gli ha chiesto se fosse ancora intenzionato a raggiungerlo. La risposta? Ovviamente positiva. Quello di Brandt, 82 presenze in Champions, 307 gare e 70 assist al Dortmund, che nel 2024 ha trascinato in finale col Real Madrid (…) non sarebbe uno stipendio soft, ma neppure fuori portata. Per firmare chiede almeno 4 milioni. Se l’operazione low-cost andasse in porto, la societĂ potrebbe dedicare il tesoretto dell’attacco ad Alajbegovic, al quale era stata chiesta una risposta entro il 31 maggio. La frase “la Roma è un club top, sono pronto per la Serie A” dĂ il via libera alla trattativa con il Leverkusen. I tedeschi chiedono una cifra superiore ai 25 milioni, il ds in pectore D’Amico proverĂ a limarla prima che il Mondiale faccia lievitare il valore del 18enne e la sua considerazione su scala globale. In dieci giorni l’affare si farĂ , oppure si complicherĂ .
FONTE: Il Corriere dello SportÂ











