Una grande amicizia con Ryan Friedkin. Ecco come l’agente FIFA Pietro Scala si è ritrovato a lavorare a stretto contatto con la Roma, pur non avendo un ruolo ufficiale. Il suo nome, emerso ieri in conferenza stampa, è al centro di un’inchiesta condotta da Report sulle operazioni legate a Wesley e Bailey della scorsa estate. Scala ha lavorato come domiciliatario per il tesseramento dei due extracomunitari in virtù delle proprie abilitazioni FIGC e CONI. Una pratica adottata dagli agenti stranieri viste le attuali norme: affidarsi ad un rappresentante in Italia che possa occuparsi dell’aspetto economico e burocratico di un’operazione.
I Friedkin, anziché inserire un’ulteriore figura, hanno scelto un uomo di fiducia come domiciliatario per queste operazioni. Scala, spesso a Trigoria e all’Olimpico, risulta iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall’11 giugno 2025. Secondo quanto filtra, Scala avrebbe operato esclusivamente in funzione delle proprie abilitazioni FIGC e CONI. Non avrebbe svolto, invece, alcuna attività da intermediario per la quale è necessaria la licenza FIFA, conseguita a novembre 2025 e, dunque, dopo la chiusura delle trattative per Wesley e Bailey.
Questa sera, ancora report ha indagato e ha mostrato i due contratti dei giocatori e Scala avrebbe avuto un ruolo chiave negli affari, incassando 140 mila euro, più un surplus 1.5 milioni di euro in caso di acquisto a titolo definitivo, e dal trasferimento del giamaicano e 2.2 milioni totali in cinque anni dal passaggio del brasiliano dal Flamengo alla Roma.
Ad avvalorare l’inchiesta di report, c’è un misterioso agente che non ha voluto farsi riconoscere (!!!,ndr), che ha affermato che “forte del sostegno di Ryan, Scala ha di fatto un doppio ruolo all’interno della Roma. Da una parte è una sorta di dirigente ombra e dall’altra parte si prende le provvigioni e le commissioni sulla compravendita dei giocatori”.
Insomma sottolinea e denunciata la posizione dell’intermediario, il quale avrebbe ottenuto la licenza FIFA soltanto nel novembre 2025 – ovvero alcuni mesi dopo le trattative con il club capitolino – e quindi non avrebbe potuto ricoprire quell’incarico poiché sprovvisto di patentino, ma smentita da F. Biafora, giornalista de Il Tempo che svelò che è iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall’11 giugno 2025 dopo aver ottenuto la licenza FIGC-CONI, che però consente di operare soltanto con tesserati federali italiani.
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FONTE: RAI 3 – Report











