La delusione è ancora fresca rimarrà viva ancora per molto tempo ma per Wesley è già tempo di guardare avanti. Lo ha detto lui stesso sui social, non è affatto tipo che si arrende. Per questo, dopo lo stop accusato nell’amichevole di Cleveland contro l’Egitto che gli è costato la dolorosa esclusione dalla selezione brasiliana per i Mondiali, Wesley è atterrato ieri mattina a Roma. La diagnosi emersa dal ritiro della Seleção ha parlato chiaro: lesione all’adduttore della coscia sinistra. Un verdetto amaro, che ha spezzato il sogno Mundial del terzino. Nelle prossime ore il brasiliano verrà sottoposto a nuovi esami approfonditi da parte del dipartimento medico giallorosso.
Il programma riabilitativo sarà strutturato in due fasi: Wesley inizierà le prime cure nella Capitale, per poi proseguire le terapie anche durante il periodo di vacanza, così da non perdere giorni preziosi e non sovraccaricare troppo la muscolatura. Nessuna fretta, ma idee chiarissime sulla tabella di marcia. L’obiettivo del club è uno solo: consegnare il brasiliano pienamente recuperato a Gian Piero Gasperini in tempo per il raduno estivo.
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











