«La Roma è la mia vita. È un amore. È tutto». Quando Juha Ahtinen, 62 anni, finlandese, pronuncia queste parole, la voce si spezza. E il momento più emozionante del raduno internazionale organizzato dal Roma Club «I lupi di Lodi», fondato da Emanuele Giunta, che ha portato in città per il fine settimana 45 Roma Club e 250 tifosi provenienti da tutto il mondo. Per due giorni Lodi si trasforma nella capitale mondiale del tifo romanista. La manifestazione si è aperta con un corteo di bandiere e striscioni che ha attraversato il centro cittadino. Presenti delegazioni provenienti da tutta Italia e dall’estero, tra cui anche una rappresentanza del Roma Club di Dallas, in Texas.
L’evento è stato accompagnato dai cori dei tifosi e dalle canzoni di Antonello Venditti, colonna sonora della passione romanista. «Siamo il tifo genuino, l’amore per una squadra è per i colori che poi sono gli stessi della città di Lodi – sottolinea Emanuele Giunta, fondatore del Roma Club «I lupi di Lodi» – È un evento bellissimo che siamo orgogliosi di aver portato qui e che ha permesso di raccogliere fondi per la pediatria dell’ospedale Maggior di Lodi».
Tra i partecipanti c’erano tifosi provenienti anche dal Guatemala. Ma a conquistare tutti è stata soprattutto la storia di Juha, finlandese di nascita e romano d’adozione, oggi residente al Testaccio dopo una vita trascorsa inseguendo la sua passione per la Roma. «Dicono che romanisti si nasce e non si diventa. Io sono l’eccezione che conferma la regola», dice con un sorriso il tifoso finlandese.
FONTE: Il Corriere della Sera / FOTO E VIDEO: Roma Club Lodi – Roma Club Bergamo












