Non solo lo stadio della Roma. Non solo le ramblas o il Rome Technopole. Non solo la Sapienza con lo studentato e nuova facoltà di Ingegneria. E non solo il programma per il superhub di Ferrovie dello Stato. Lo sviluppo e la rinascita di Pietralata passano anche attraverso cose più minute come l’approvazione da parte della Giunta Gualtieri, dei progetti definitivi relativi alle opere di urbanizzazione primaria connesse a due interventi privati nell’ambito del Programma Integrato Pietralata (PRINT). autorizzando la stipula delle relative convenzioni urbanistiche e la realizzazione delle opere.
L’investimento privato complessivo destinato alle sole opere di urbanizzazione dei due interventi ammonta a circa 4 milioni di euro ed è finalizzato alla realizzazione di infrastrutture urbane, spazi verdi, reti tecnologiche e opere di messa in sicurezza del territorio a servizio dell’intero ambito di Pietralata. Le opere saranno realizzate dai soggetti privati a scomputo degli oneri di urbanizzazione e successivamente trasferite al patrimonio indisponibile di Roma Capitale.
Nel dettaglio, sono previste ampie aree destinate a parcheggi pubblici, che saranno rese accessibili attraverso la riqualificazione della viabilità esistente e la realizzazione di nuovi marciapiedi. Interventi che contribuiranno a migliorare la sicurezza della mobilità locale e ad aumentare la disponibilità di sosta pubblica. Una parte significativa dei progetti è dedicata alla realizzazione di aree verdi pubbliche: oltre 7mila metri quadrati di verde attrezzato, ai quali si aggiungono circa 20mila metri quadrati di ulteriori aree pubbliche destinate a verde e servizi. Entrambi gli interventi saranno inoltre dotati di un nuovo impianto di illuminazione pubblica a servizio sia delle aree verdi sia dei parcheggi.
È prevista, inoltre, la realizzazione della rete fognaria bianca per la raccolta delle acque meteoriche, della rete fognaria nera per i reflui, dei sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia, nonché dei sottoservizi e delle reti tecnologiche a supporto delle nuove urbanizzazioni. In base a quanto stabilito dalle convenzioni, dopo la sottoscrizione e prima dell’avvio dei lavori per la costruzione degli edifici privati, i soggetti proponenti dovranno realizzare alcuni interventi prioritari funzionali alla riqualificazione urbana dell’area interessata dal programma.
Si tratta, in particolare, delle opere di messa in sicurezza idraulica mediante la realizzazione di un argine in terra e di interventi di difesa dalle esondazioni del fiume Aniene, necessari a proteggere le aree antropizzate, per un valore di circa 7,8 milioni di euro. A queste si aggiungono le opere di riqualificazione di via di Pietra-lata, oggi priva delle infrastrutture necessarie – marciapiedi, banchine e altri elementi di sicurezza – per garantire la piena funzionalità della strada, per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro.
FONTE: Il Messaggero – F. M. Magliaro











