Il domino Soulé è pronto a scatenarsi. E questa volta non si tratta soltanto di una scelta tecnica o di mercato, ma di una necessità che intreccia bilanci, parametri Uefa e strategie per il futuro. La Roma ha individuato nel talento argentino la possibile plusvalenza in grado di sbloccare più di un fronte: fare felice Nyon, avvicinarsi agli obiettivi fissati dal settement agreement e finanziare l’assalto a Greenwood. La linea è chiara. Gasperini ha difeso gli altri gioielli della rosa e ha fatto una scelta precisa: Koné e N’Dicka non si toccano.
Il fantasista ha preso atto della situazione. La volontà del club è quella di monetizzare la sua cessione per sistemare i conti e centrare gli obiettivi finanziari fissati entro il 30 giugno. Soulé ha oggi un valore a bilancio di 15,5 milioni di euro. Una vendita attorno ai 40 milioni garantirebbe una plusvalenza compresa tra i 24 e i 25 milioni, una cifra fondamentale per avvicinare la Roma al traguardo concordato con l’Uefa per chiudere il settlement agreement.
Senza dimenticare la clausola che riguarda la Juventus: i bianconeri vantano il 10% della plusvalenza realizzata dal dub giallorosso, calcolata sul prezzo di rivendita al netto del costo d’acquisto fissato a 25,6 milioni. Tradotto: con una cessione da 40 milioni, nelle casse juventine entrerebbero meno di due milioni di euro.
Il Borussia Dortmund sta lavorando sul giocatore e monitora la situazione con attenzione. Sullo sfondo restano vigili diversi club inglesi, l’Atletico Madrid e anche le ricche sirene provenienti dalla Turchia e dall’Arabia Saudita. Una destinazione, quest’ultima, che non entusiasma particolarmente Soulé.
FONTE: Il Corriere dello Sport











