In attesa di sbloccare il mercato arrivano ottime notizie per il nuovo stadio della Roma. Ieri, infatti, è stata emanata la prima ordinanza del commissario straordinario per le opere legate a Euro 2032, l’ingegner Sessa, che punta a imprimere una forte accelerazione all’iter autorizzativo dell’impianto di Pietralata. L’ordinanza stabilisce un percorso accelerato che porta l’intero procedimento fino al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico in circa 90 giorni complessivi, includendo anche la Valutazione di Impatto Ambientale. La conclusione dell’iter dovrebbe arrivare intorno a metĂ settembre.
Nel frattempo a Trigoria si lavora sul futuro immediato. PrioritĂ alle cessioni, anche se potrebbe bastarne solo una. La Roma ora ha fretta di chiudere una volta per tutte l’accordo con l’Uefa entro il 30 giugno senza ulteriori rinvii. Il ds D’Amico è al lavoro per far sì che le voci diventino offerte concrete. In particolar modo per SoulĂ©, Ziolkowski e Dovbyk. Con una plusvalenza di 15-20 milioni ci si avvicinerebbe molto alla cifra finale richiesta (un aggregato triennale con un rosso massimo di -60 milioni) considerate le altre cessioni minori, il rimborso assicurativo per Bove, il bonus spettante dal Basilea per Calafiori e la redistribuzione potenziale ai club per i diritti tv.
E quella cifra può garantirla soprattutto SoulĂ© che piace a Borussia Dortmund e Fenerbahce. A mali estremi, e quindi senza offerte per l’argentino, finirebbe sul mercato uno tra KonĂ© e Ndicka. In caso di partenza del difensore la Roma ha pronto il piano di riserva che porta a Lucumì del Bologna. Detto che in entrata la prioritĂ resta Greenwood, la Roma per il ruolo di esterno basso ha contattato lo Strasburgo per Moreira. Piace anche Merlin del Rennes. Salah, invece, si era offerto ai giallorossi nelle scorse settimane ma gli alti costi di stipendio e commissioni hanno subito gelato ogni tipo di trattativa.
FONTE: Leggo – F. Balzani











