Il domino Soulé è pronto a scatenarsi. E questa volta non si tratta soltanto di una scelta tecnica o di mercato, ma di una necessità che intreccia bilanci, parametri Uefa e strategie per il futuro. La Roma ha individuato nel talento argentino la possibile plusvalenza in grado di sbloccare più di un fronte: fare felice Nyon, avvicinarsi agli obiettivi fissati dal settlement agreement e finanziare l’assalto a Greenwood. La linea è chiara. Gasperini ha difeso gli altri gioielli della rosa e ha fatto una scelta precisa: Koné e N’Dicka non si toccano. Due pilastri che il tecnico considera fondamentali per costruire la nuova Roma. Per questo motivo il via libera alla cessione è arrivato proprio per Soulé, uno dei giocatori con il maggiore appeal sul mercato internazionale.
Dall’altra parte del mondo, tra le vacanze in famiglia a Mar del Plata, i barbecue e l’inverno argentino che avanza, il fantasista ha preso atto della situazione. La volontà del club è quella di monetizzare la sua cessione per sistemare i conti e centrare gli obiettivi finanziari fissati entro il 30 giugno. Una decisione dolorosa, perché Gasperini avrebbe voluto lavorare con lui, valorizzarne il talento e confermarlo nel progetto tecnico. Ma i numeri, in questo momento, pesano più delle idee, così come la volontà decisa di Gasperini di voler trattenere Koné e N’Dicka, due elementi che il tecnico reputa imprescindibili nonostante le attenzioni di tanti club europei, come ad esempio l’Arsenal. (…)
Intanto il mercato si muove. E si muove con decisione. Il Borussia Dortmund sta lavorando sul giocatore e monitora la situazione con attenzione. Sullo sfondo restano vigili diversi club inglesi, l’Atletico Madrid e anche le ricche sirene provenienti dalla Turchia e dall’Arabia Saudita. Una destinazione, quest’ultima, che non entusiasma particolarmente Soulé. Del resto il ragazzo aveva già dimostrato la propria posizione quando, nel gennaio 2024, rifiutò una proposta milionaria dell’Al-Ittihad, preferendo continuare il proprio percorso nel calcio europeo. Per questo la prossima potrebbe essere davvero la settimana decisiva. Quella della svolta, in un senso o nell’altro. (…)
FONTE: Il Corriere dello Sport











