L’annata 2025/26 di Robinio Vaz rappresenta uno dei casi più interessanti del calcio europeo recente. Arrivato nella capitale da giovanissimo, il centravanti francese classe 2007 è stato acquistato dalla Roma come investimento per il presente e soprattutto per il futuro. Non si è trattato di un acquisto destinato a garantire immediatamente 20 gol stagionali, bensì di una scommessa tecnica ed economica su uno dei prospetti offensivi più promettenti del panorama francese.
Chi è Robinio Vaz Nato a Mantes-la-Jolie il 17 febbraio 2007, Vaz è cresciuto nei settori giovanili di Mantes, FC Mantois e Sochaux prima di essere reclutato dall’Olympique de Marseille. Con il Marsiglia ha bruciato le tappe: dopo le ottime prestazioni con la squadra riserve, ha debuttato tra i professionisti nel gennaio 2025 e nel corso della stagione successiva è riuscito a ritagliarsi spazio anche in Ligue 1 e in Champions League. Le sue caratteristiche principali sono la velocità in campo aperto, la forza fisica, l’aggressività nel pressing e la capacità di attaccare la profondità. Non è ancora un centravanti completamente formato dal punto di vista tattico, ma possiede qualità atletiche che hanno convinto la dirigenza romanista a investire circa 25 milioni di euro per assicurarselo.
Il trasferimento alla Roma Il 14 gennaio 2026 la Roma ha ufficializzato l’acquisto del giocatore con un contratto fino al 2030. Il club lo ha presentato come uno dei migliori prospetti Under 20 francesi, sottolineando il percorso di crescita avuto a Marsiglia e il potenziale ancora inesplorato. Vaz ha scelto la maglia numero 78. L’operazione ha suscitato dibattito tra tifosi e osservatori. Da un lato c’era entusiasmo per l’arrivo di un giovane talento dal grande margine di miglioramento; dall’altro, qualcuno riteneva elevata la cifra investita per un calciatore con poche presenze ad alto livello. Anche nelle discussioni tra tifosi romanisti emergevano entrambe le posizioni: fiducia nel potenziale del ragazzo ma prudenza sulle aspettative immediate.
L’inserimento nella squadra Una volta arrivato a Trigoria, Vaz si è trovato a competere con attaccanti più esperti e affermati. Per questo motivo il suo impiego è stato inizialmente graduale. La Roma ha scelto di inserirlo senza eccessive pressioni, utilizzandolo soprattutto a partita in corso per sfruttarne freschezza atletica e capacità di attaccare gli spazi. Dal punto di vista tattico, il francese è apparso particolarmente adatto a un calcio aggressivo e verticale. Alcuni analisti hanno descritto il suo impatto come un “tornado di energia”, sottolineando soprattutto il contributo in fase di pressione sui difensori avversari e la disponibilità al sacrificio senza palla.
I numeri della stagione Considerando il periodo trascorso alla Roma nella stagione 2025/26, Vaz ha collezionato 14 presenze complessive tra Serie A (12) ed Europa League (2), segnando un gol (contro il Lecce). In campionato è stato utilizzato prevalentemente come subentrante, accumulando esperienza in un contesto tatticamente molto più complesso rispetto a quello affrontato in Francia. Le statistiche pure non raccontano però tutta la storia. Arrivato a metà stagione e a soli 18 anni, il suo compito principale non era trascinare l’attacco romanista ma adattarsi a un nuovo paese, una nuova lingua e un nuovo campionato. In quest’ottica, ogni minuto accumulato sul campo rappresenta un investimento sul futuro del giocatore.
Aspetti positivi della sua annata Tra gli elementi più incoraggianti emersi durante la stagione si possono evidenziare:
- L’impatto atletico immediato contro difensori di alto livello.
- La personalità mostrata nonostante la giovane età.
- La capacità di adattarsi rapidamente ai ritmi della Serie A.
- Il contributo nel pressing e nelle transizioni offensive.
- I margini di miglioramento ancora enormi sul piano tecnico e tattico.
Molti osservatori vedono in lui un profilo moderno: un attaccante capace non solo di finalizzare ma anche di partecipare attivamente alla fase di recupero palla e di creare profondità per i compagni.
Gli aspetti da migliorare Naturalmente il percorso di crescita è ancora lungo. Vaz deve lavorare soprattutto su:
- Continuità realizzativa.
- Letture tattiche negli ultimi trenta metri.
- Gioco spalle alla porta.
- Gestione delle partite quando la squadra mantiene il possesso.
- Capacità di incidere anche contro difese schierate.
Si tratta comunque di aspetti normali per un attaccante che ha appena compiuto 19 anni e che sta affrontando il primo vero salto internazionale della propria carriera.
Il significato della stagione 2025/26 Più che per i numeri, la stagione 2025/26 di Robinio Vaz verrà ricordata come l’anno della transizione. È stata l’annata in cui il ragazzo ha lasciato il calcio francese per entrare in una delle piazze più esigenti d’Europa. La Roma non ha acquistato un giocatore già fatto, ma un progetto tecnico da sviluppare nel tempo. Se nei prossimi anni riuscirà a trasformare il proprio potenziale in rendimento costante, la stagione 2025/26 potrebbe essere ricordata come il primo capitolo dell’ascesa di uno degli attaccanti più promettenti della sua generazione. Per il momento, il bilancio è quello di un giovane talento che ha iniziato a muovere i primi passi in giallorosso, lasciando intravedere qualità che la Roma spera di trasformare in una risorsa fondamentale per il futuro.
FONTE: Redazione Tuttoasroma – Roberto Molinari











