Come una partita a scacchi, ma con tre giocatori seduti attorno allo stesso tavolo. Ed ecco Fenerbahce, Roma e Atletico Madrid, in un ordine non casuale per quella che è la corsa per arrivare ad assicurarsi le prestazioni di Mason Greenwood, in uscita da un Marsiglia che, adesso, ha tutto l’interesse di scatenare una vera e propria asta attorno al talento inglese.
Il club turco ieri sera sembrava pronto per mettere la freccia con un blitz in terra francese, riportato prima dai media locali ma poco dopo smentito con forza, con tanto di comunicato, dallo stesso Fenerbahce. La sostanza però non cambia: i gialloneri hanno offerto un ingaggio monstre all’inglese da 7 milioni di euro e sono pronti a ritoccare verso l’alto l’iniziale offerta da 35 milioni, provando ad avvicinarsi il più possibile alle richieste dell’OM. I Colchoneros, dal canto loro, restano in una posizione di momentaneo stallo: senza la cessione di uno tra Sorloth e Julián Alvarez, il club di Simeone è bloccato nel ruolo di spettatore interessato.
In questo scenario, la mossa vincente della Roma passerà dal superamento dell’ostruzionismo di Andrew Greenwood, padre-agente del talento inglese, che nelle ultime ore sta giocando al rialzo, sfruttando proprio i 7 milioni proposti da Istanbul. D’Amico sta lavorando ai fianchi l’entourage per arrivare all’accordo definitivo, forte di una trattativa parallela con il Marsiglia prossima alla quadratura del cerchio: l’intesa è vicina sulla base di 42-43 milioni di euro (bonus inclusi). A questo punto dipenderà dal calciatore: progetto e appeal della Serie A o soldi? Presto si saprà. (…)
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











