Il primo meridiano della nuova Roma non sarà Greenwood. La pista che portava all’inglese non si è raffreddata, ma ghiacciata. Ma si va avanti, anzi si cambia passo in vista del raduno di lunedì che segnerà l’inizio della nuova stagione. Da Champions. Archiviata l’operazione finanziaria incompatibile per l’inglese del Marsiglia, vicinissimo al Fenerbahce (…), si riparte con la convinzione di svariate riunioni giornaliere per costruire la Roma che si riaffaccerà a riveder le stelle con Gian Piero Gasperini. Le priorità sono state individuate da tempo e il tecnico con il “suo” nuovo ds Tony D’Amico se non si sente telefonicamente più che con i familiari poco ci manca.
Gasp vuole un nuovo attacco, o quasi, e vuole stringere per accelerare i tempi. Si lavora per trovare una formula di fattibilità per arrivare a Alejandro Garnacho. Lo spagnolo naturalizzato argentino del Chelsea può essere un profilo da Roma, a partire da un prestito (…) ma i Blues vorrebbero monetizzare. I ragionamenti, dunque, vertono sull’obbligo di riscatto, magari condizionato a presenze e risultati. Certo non verrebbe regalato e la Roma un colpo grosso o grossissimo vuole regalarlo all’allenatore di Grugliasco come ciliegiona sulla torta dalle grandi orecchie.
Dalla stessa catena di multiproprietà (…) della statunitense BlueCo, che detiene sia Chelsea che Strasburgo, piace e anche molto Diego Moreira, esterno basso dei francesi. Il belga tra l’altro ha caratteristiche offensive tali da poterlo paragonare nel ruolo al fu Saelemaekers. Un asse caldo per la Roma, che potrebbe incontrare un unico interlocutore per imbastire un grosso affare. Non semplice perché per Moreira la richiesta iniziale si aggira intorno ai 50 milioni. Operazione sulla quale c’è più fiducia – (…) – è quella legata all’italo-tedesco del Bruges, Nicolò Tresoldi.
Si è parlato di un acquisto legato alla partenza di Artem Dovbyk che, al netto di uno stipendio ingombrante, continua a piacere al Genoa di De Rossi che lo portò nella Capitale. Tuttavia per Tresoldi la Roma potrebbe decidere di affondare anche a prescindere, per poi trovare una soluzione per l’ucraino, per non perdere, come si suol dire, la priorità acquisita (…). Passato il famigerato 30 giugno, al 10 di luglio acquistare e vendere non può rappresentare un’ossessione. Se ne sono fatti una ragione a Trigoria, forti della convinzione che con pazienza si possono raggiungere gli obiettivi ambiziosi che si sono prefissati proprietà e allenatore.
Poco o niente sul fronte uscite: Soulé è stato accostato al Sunderland ma non esistono trattative al momento. Koné che ha eliminato il compagno di squadra El Aynaoui con la sua nazionale sarà sempre più impegnato ai Mondiali. Attendere, prego. Non si muove molto sulle possibili cessioni dei calciatori, ma continua la ristrutturazione interna al club: in uscita dalla Roma due figure dell’area scouting e legate a Claudio Ranieri, Roberto Vichi e Giammarco Migliorati, ex responsabile del settore femminile.
FONTE: Il Romanista – G. Fasan











