Per un Guidi che se ne va, c’è una guida da individuare. Perdonerete il gioco di parole, ma per la Roma Primavera è davvero tempo di cambiamenti: e il prossimo allenatore sarà proprio quel Mattia Scala tanto vociferato negli ultimi giorni, su cui arrivano conferme. Una scelta dettata dall’imminente separazione col tecnico toscano. Quarto posto in regular season, eliminazione al primo turno dei Playoff Scudetto. L’arrivo di Margiotta come Responsabile del Settore Giovanile ha tracciato una linea: (…), le parti stanno ancora discutendo sull’anno di contratto rimanente.
E non è un nome sconosciuto, quello di Scala, che sarà il più giovane di sempre sulla panchina dell’U20. Si tratta del figlio di Vito, storico Club Manager della Roma. Classe 1994, ha iniziato da giovane la sua carriera nel vivaio giallorosso: dalle prime esperienze come vice di Alberto De Rossi (…), passando per U14, U15 e U16 (…), fino all’ultimo anno sulla panchina dell’U18. Anni trascorsi insegnando ai più piccoli l’ebbrezza del calcio, l’importanza della Lupa sul petto. (…).
Due anni fa portò la Roma U15 alla vittoria dello Scudetto: 2-1 al Genoa in rimonta, nel segno di Dal Bon e Zekaj. Schierò i suoi nel 4-3-3, in cui erano presenti diversi ragazzi ancora oggi in squadra: come il talentuoso portiere Bouaskar, da lui plasmato; o Bonifazi, promettente difensore vittorioso all’Europeo U17; il classe 2010 Guaglianone, forse il più estroso tra i calciatori della sua età nella Roma (…). Poi Corredera, Camara, Falcetta, Pallassini, Piermattei. E chi più ne ha, più ne metta.
Ma è la costante crescita dei suoi ragazzi il primo oro del palmares. In U16, nel 2024-25, era riuscito a portare i suoi in semifinale: lì, un pari e un ko con la Juventus, poi vincitrice finale. Eppure, segnali incontrastabili del segno lasciato. A inizio giugno 2026 è arrivata la sconfitta nella semifinale di categoria contro il Bologna, dopo aver chiuso al 2° posto la regular season, perlopiù schierando i suoi nel 3-4-2-1. Una buona prestazione, coi rossoblù, forse non premiata a dovere. Col suo passaggio in Primavera ci sarà da definire il tecnico dell’U18, oltre a quello dell’Under 16, vista la partenza di Ciaralli (…).
FONTE: Il Romanista – S. Carlini











