Due nomi, forse tre, per il dopo Greenwood. Nomi sui quali la Roma si è già mossa e sta lavorando da tempo. Su tre ruoli ritenuti scoperti dal tecnico Gasperini, a prescindere dall’esterno destro di piede sinistro che potrebbe rappresentare il grande colpo dell’estate romanista. Alejandro Garnacho e Diego Moreira, da una parte, e Nicolò Tresoldi, dall’altra.
I primi due sono legati a doppio filo perché i loro cartellini appartengono allo stesso proprietario anche se di due club diversi: Chelsea e Strasburgo, rispettivamente, sono infatti residenti nella galassia statunitense BlueCo. L’esterno alto è l’anello mancante da troppe stagioni nella Roma, l’attaccante esterno sinistro di piede destro in grado di incrementare gol e assist per la squadra giallorossa. Non rientra nei piani del Chelsea (non si sta allenando al raduno alle dipendenze di Xabi Alonso) e ha aperto alla destinazione Serie A. Buona opportunità in prestito oneroso di 5 milioni di euro e riscatto condizionato sui 35-40 a presenze (…).
Si lavora, consapevoli tutti che nonostante le grandi potenzialità non è ancora sbocciato, che in passato c’è stato più di un momento (…) caldo, come quando allo United litigò di brutto col tecnico Amorim, che potrebbe ritrovare da avversario proprio in Italia con il Milan. Ci vorrà pazienza, ma l’operazione non è impossibile.
Specie se legata a un esborso certo sul cartellino di Diego Moreira. L’esterno mancino che Gasp potrebbe sbizzarrirsi a impiegare a destra, con Wesley sulla sinistra. Una potenza di fuoco sulle corsie dei due quinti. Il belga, di Liegi, costa tanto però. La richiesta iniziale di 50 milioni non spaventa la Roma, si può lavorare e tanto per ridurre il cash e gestire tutto in un unico mega-affare.
Sempre sul fronte dell’attacco, Tresoldi ha dato gradimento (e priorità) alla Roma, ma c’è da agire in fretta visto il mercato che ha la punta. In questo senso resta in uscita Dovbyk, sul quale resta l’interesse del Genoa tra tanti se e ma di natura economica, anche se il club potrebbe decidere di affondare sull’italo-tedesco del Bruges (…).
Tutto fermo, o quasi, sulle altre uscite: Ziolkowski andrà in ritiro, la difesa, per ora non si tocca. Koné deve finire il Mondiale e con calma si faranno le valutazioni del caso. Soulé, intervistato a Fiumicino dal nostro inviato ha glissato sul futuro ma ha ammesso che non sa se resterà. I suoi agenti stanno sondando il mercato Premier (…) ma per ora a Trigoria non è arrivata nessuna manifestazione concreta.
FONTE: Il Romanista – G. Fasan











