Nel giorno del raduno a Trigoria, torna a parlare Gian Piero Gasperini. Tanti gli argomenti: dal Mondiale di Malen alla possibile cessione di Koné. Le sue parole:
Sul calcio italiano..“La rinascita ci sarà ma non per la scelta dell’allenatore. Evidentemente questo sistema non funziona, non riesce a trasmettere giocatori di livello. Serviranno persone valide per una riforma molto più importante. I ragazzini giocano per grandi percentuali a calcio, se poi non diventano calciatori il problema è degli adulti, non loro. Abbiamo le risorse e le basi, il nostro calcio rispecchia una qualità superiore di quello che abbiamo ottenuto come Nazionale. Non sarà facile, ma una Nazionale competitive riusciremo a metterla in campo. Però serve rivedere il sistema e soprattutto i settori giovanili”
Sulle difficoltà di Malen al mondiale… “Questi ragazzi giocano 12 mesi all’anno, non tutti sono arrivati al Mondiale nelle condizioni migliori. Non è facile giocare ad altissimi livelli con continuità dopo una stagione difficile e faticosa. Poi i giocatori rispecchiano anche il valore della loro squadra. Malen rispecchia l’andamento dell’Olanda, in passato c’era stato questo dubbio della posizione. Lui può giocare più defilato, ma per me mai: lui gioca vicino alla porta.”
Su Konè… “A differenza di Malen è stato un po’ fermo per infortunio ed è arrivato meglio al Mondiale. L’anno scorso ancora non giocava con la Francia ed ha saputo conquistarsi la maglia titolare, questo dimostra tutto il suo valore. Il suo futuro? Penso che queste condizioni del fair play finanziario non sono mai così precise e definite, variano da squadra a squadra. La Roma ha anche la necessità di ripianare dei bilanci che negli anni scorsi sono stati pesanti. Io mi auguravo che tornare in Champions fosse sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali per le società. Credo ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane”.
Juric? “Nessun consiglio da dargli, ha accumulato tanta esperienza in questi anni. Gli auguro più fortuna di quanta ne ha avuta nelle ultime esperienze”.
L’Africa il nuovo continente del calcio? “Indubbiamente è diventata una realtà assoluta del calcio, soprattutto per le capacità fisiche dei giocatori. Però le squadre europee e sudamericane mantengono più alta la capacità di essere giocatori di calcio. Non solo un’espressione fisica, ma di essere più squadra, di talento”.
Raduno? “I Friedkin arriveranno nelle prossime ore, sarà fondamentale la loro presenza. Il mercato è fatto di velocità e risposte immediate, come è successo a gennaio. La loro presenza è sicuramente determinante. Ci auguriamo di rinforzare questa squadra e dare risposte all’entusiasmo di una città che in poche ore ha fatto tantissimi abbonamenti”.
Rinnovo Dybala? “Ci siamo goduti un po’ l’estate, ma credo che da oggi pomeriggio saranno i blocchi di partenza e ci saranno delle lavorazioni importanti. Inizia la stagione 26/27, quella dell’anno scorso è chiusa. Il campionato e la Champions sono la parte più bella del calcio, ma c’è questo tentativo di dare risalto alle Nazionali. Bisogna stare attenti a non sovrapporre le partite di campionato con quelle nazionali, sennò si toglie valore ad un Mondiale eccessivamente largo”.
Totti in società? “Riguarda lui e la proprietà, penso il Centenario lo stanno organizzando, diranno loro cosa verrà fatto”.
FONTE: Radio Anch’io Sport


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