Nusa resta una pista calda per la Roma. Per lui i 50 milioni che avrebbero blindato Summerville non basterebbero. L’esterno d’attacco norvegese è valutato 55 dal Lipsia, anche se nell’ultima stagione ha realizzato appena 4 gol in Bundesliga. Lo stesso numero di reti in A le ha segnate Pellegrini, oggi svincolato, per fare un paragone. D’accordo, a migliorare i numeri individuali di solito ci pensa Gasp, l’allenatore che all’Atalanta trasformò l’inconcludente Lookman in una macchina da 15 gol a stagione, però le cifre schizofreniche che circolano spiegano molte delle difficoltà del club ad avanzare.
Tre occasioni sono sfuggite (mettiamoci anche Tzolis, approdato all’Arsenal) e tre sono ancora sul tavolo. La Roma deve infatti rinforzare l’attacco con tre pedine: due ali e un vice Malen. Gasp è stato chiaro con D’Amico, ma nell’ultima riunione con Ryan Friedkin ha anche detto di essere consapevole della natura di certi intoppi, promettendo comprensione. Il piano A è sempre Nusa, l’attaccante col quale Haaland in nazionale si trova a meraviglia. El Mala resta il piano B della trequarti e chissà che l’avanzamento del Lipsia, interessato al calciatore del Colonia, non possa proprio liberare Nusa in direzione Roma. (…).
A Gasperini piace molto anche Aktürkoğlu del Fenerbahçe, oltre che Schjelderup. Rashford sarebbe stato invece proposto ieri nell’ambito dei dialoghi in corso con il Manchester United per Koné. Sulla trequarti arriverà un big e un giovane dalle prospettive assicurate a prezzi più contenuti. Il 18enne Mbaye del Psg e il ventenne Sauer del Feyenoord sono due gioielli che D’Amico segue da un po’. Tresoldi, a questo punto, tornerebbe in auge soltanto nel caso in cui fallisse l’assalto a Castro. Tre strade, quasi due mesi di stallo e 37 giorni alla fine della sessione estiva. (…).
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











