Non usa la parola «ritardo», ma poco ci manca. Gasperini è preoccupato: «Bisogna completare questa squadra in fretta», confessa deluso al termine di un’amichevole – il Cardiff ha vinto 4-1 nel primo test del ritiro in Galles – che ha scoperchiato il vaso dei problemi giallorossi. Preme sull’acceleratore, il tecnico della Roma: «Dobbiamo comprare giocatori che rendano la squadra competitiva». Gli stessi discorsi della stessa estate. Con una differenza: in questa stagione c’è anche la Champions League. Che qualcosa non stesse andando per il verso giusto lo si poteva intuire anche se Gasperini non avesse parlato. Bastava leggere il suo linguaggio non verbale. (…).
L’allenatore s’aspettava qualcosa in più. E soprattutto non avrebbe voluto trovarsi davanti a tutto il nervosismo scoppiato dopo il poker gallese, con lo spintone di Dybala a Cristante durante le proteste con l’arbitro. Per il resto, le grandi occasioni giallorosse passano tutte dai piedi dell’argentino, protagonista di un rigore sbagliato e dell’unica rete che allevia le ferite di una squadra in confusione. Nelle retrovie la fiera degli orrori va in scena da subito, quando Wesley e Ndicka orchestrano il pasticcio che regala il vantaggio ai padroni di casa. I gallesi dominano il primo tempo, replicando alla mezz’ora, complice ancora Wesley: il suo retropassaggio per Svilar è corto. Troppo. La corsa del portiere romanista serve a poco: viene anticipato da Salech. Qualche minuto prima l’infortunio del giovane centrocampista Bah: il classe 2007, (…), esce in barella tra gli applausi.
Verso la fine del primo tempo arriva il tris dei rivali. Per il secondo tempo basta fare copia e incolla, salvo qualche buono – ma raro – spunto di un attacco tiepido e macchinoso, innescato solo dai colpi di Dybala e Soulé, protagonista dell’assist che premia il connazionale. Le speranze di rimonta, però, non durano: il 4-1 arriva poco dopo. Non molto coinvolto Castro: il nuovo acquisto non lascia il segno come avrebbe voluto.
Gasperini è preoccupato di ritrovarsi a inizio campionato senza i giocatori richiesti. Su tutti Nusa: l’ala del Lipsia è la sua nuova ossessione, come lo erano stati Sancho e Greenwood. Stavolta, (…), spera che la trattativa si concretizzi. Per la fascia destra l’obiettivo resta Read del Feyenoord. Nell’attesa si gode Koulierakis, il difensore greco arrivato ieri nella capitale. Ma non basta: «Ho chiesto un difensore, un esterno e due attaccanti. Non mi sembra un obiettivo così difficile da raggiungere».
FONTE: La Repubblica – N. Maurelli











