Lorenzo Pellegrini proseguirà la sua carriera con la maglia della Roma. Anche se (per ora) solo per un altro anno. Il contratto del numero 7 è scaduto lo scorso 30 giugno e, dopo oltre un mese da svincolato, è arrivato il momento di mettere nero su bianco il nuovo accordo con i giallorossi: l’intesa è stata trovata per un contratto fino al 2027. Una durata ben più breve di quanto avrebbe voluto lo stesso Pellegrini, la prima richiesta del suo agente all’allora direttore sportivo Massara è stata di un triennale, che comunque da subito aveva dato disponibilità a rivedere al ribasso lo stipendio da 6,5 milioni netti più bonus del precedente contratto. Dopo giorni di riflessioni familiari e di valutazioni personali è arrivato l’ok definitivo alla proposta della società dei Friedkin, che replica la formula già utilizzata qualche settimana fa con Dybala. A rallentare il dialogo, oltre alle modalità del nuovo contratto, e stato anche il fastidioso infortunio al tendine subito da Pellegrini. Il primo ko era arrivato con il Pisa ad aprile e da lì era partita una corsa contro il tempo per essere a disposizione per il derby contro la Lazio. L’aver cercato di rientrare in tempo per la fine del campionato gli è stato probabilmente fatale ed è arrivata una ricaduta alla vigilia della stracittadina. Il problema fisico ha richiesto a fine stagione una serie di accertamenti in Finlandia dal dottor Lempainen, che a maggio 2025 lo aveva operato in seguito alla lesione del tendine del retto femorale destro. Pellegrini è ora tornato a correre sul campo negli allenamenti svolti con un preparatore atletico e il pieno recupero ormai è molto vicino, con la voglia di mettersi il più presto a disposizione di Gasperini. Che ha spinto molto con la dirigenza per avere la sua conferma. Sistemata la questione rinnovi il tecnico si aspetta ora 2-3 acquisti per rinforzare le fasce tra centrocampo e attaco. La coppia dei sogni sarebbe quella formata da Nusa del Lipsia e da Endrick del Real Madrid. Due trattative molto difficili, da capire se la società riuscirà ad accontentarlo.
Per l’esterno basso il preferito è Cacciamani, con Cairo che sembra averlo tolto dal mercato soltanto apparentemente: “Noi assolutamente vogliamo tenere Cacciamani. Se resta? Direi di sì, nella vita non si può sapere al 100% ma, ha detto a Sportitalia, l’obiettivo è tenerlo, assolutamente”. Sulla corsia opposta si attende soltanto lo sbarco in Italia di Molina, ieri segnalato a Madrid per completare le pratiche per ottenere tutta la documentazione per tesserarlo da comunitario. Dopo le visite mediche e la firma sul contratto quadriennale sarà a disposizione di Gasperini da martedì (con lui Koné), giorno in cui riprenderanno gli allenamenti a Trigoria dopo il riposo che sarà concesso ai calciatori a seguito del ritiro in Galles. Intanto ieri è arrivato il saluto di Angeliño, che si è trasferito in prestito con diritto di riscatto al Deportivo La Coruña: “È stato un orgoglio indossare questa maglia e difendere i colori giallorossi. Fin dal primo giorno mi sono sentito parte di una grande e accogliente famiglia e giocare ogni partita all’Olimpico è un privilegio che ricorderò sempre con affetto. Lasciare Roma non è mai facile e una parte di me e resterà sempre qui, tra momenti indimenticabili, grandi compagni, tanti insegnamenti e l’onore di aver rappresentato un club con una storia immensa”.
FONTE: Il Tempo – F. Biafora











