Avete presente i seggiolini volanti, comunemente chiamati “calcinculo”, quelli dove i passeggeri cercano di afferrare al volo un premio appeso in alto? La Roma, con l’attaccante che cerca da un anno, si sente come quei bambini sempre a un passo dal cotillon: a volte sembra vicinissima, in altri casi molto più distante dall’obiettivo.
Nella giornata di ieri la Roma non si è soltanto leccata le ferite. D’Amico, scottato dalla risposta negativa del Porto all’ultima proposta per Rodrigo Mora di un prestito oneroso (8 milioni) e un diritto di riscatto a 40, si è chiuso nel bunker del Fulvio Bernardini preparando le mosse successive. Il dirigente ha dato ancora una giornata agli uomini di Villas-Boas, il presidente dei dragoni, affinché possano cambiare idea.
Il Porto vuole condizioni facilissime per il riscatto, un diritto travestito da obbligo insomma, ma il compratore intende restare padrone delle proprie scelte tra dodici mesi: se il funambolo di Custóias, dribblomane e rifinitore, si trasformasse in un crack, la Roma non avrebbe problemi a versare a giugno del 2027 la cifra pattuita; in alternativa, vorrebbe sentirsi libera di non impegnarsi.
Mentre aspetta il compromesso del Porto, D’Amico è tornato ad avanzare a fari spenti su Malick Fofana. L’attaccante belga, 21 anni, ha caratteristiche forse più gasperiniane: è veloce, dinamico e sembra avere pure qualche gol in più nelle gambe, anche se è reduce da una stagione condizionata da un brutto infortunio alla caviglia. […] Fofana è il piano B che potrebbe diventare la strada principale già oggi, se dal Portogallo non arrivassero notizie rassicuranti. Nel frattempo, la pista Martinelli si sta raffreddando.
La Roma tiene vive anche le tre opzioni per la fascia: Luis Henrique, Cacciamani e Udogie. Quest’ultimo, in particolare, ieri potrebbe aver messo la freccia sui colleghi viste le diffidenze a trasferirsi del primo e le richieste esose del Torino (circa 17 milioni per un calciatore che non ha ancora debuttato in A) per il secondo. Il Tottenham valuta 25 milioni l’ex Udinese.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











