Due colpi per la fascia sinistra in poco più di una settimana. Per completare la Roma e per consegnare a Gian Piero Gasperini “due squadre”, due opzioni per ruolo. Non è facile, ma il club giallorosso ci proverà fino all’ultimo. Serve appunto il vice Wesley e l’ala sinistra. Per il primo ruolo resiste il nome di Luis Henrique dell’Inter, per la fascia alta si cercherà dopo il 26 un nuovo riavvicinamento a Malick Fofana dell’Olympique Lione (quando cioè il belga avrà giocato cioè la gara di ritorno del preliminare di Champions contro il Fenerbahce), mentre resta una soluzione più a portata di mano quella di Jamie Bynoe-Gittens del Chelsea: ultima idea per un prestito last-minute nelle ultime ore di mercato a fine mese.
Se da una parte, per dire, non è ancora sicura la permanenza di Matias Soulé (la Fiorentina ha chiesto informazioni e anche il Sunderland sarebbe tornato a farsi avanti), dall’altra si è registrato solo un forte interessamento del Neom per il difensore centrale Jan Ziolkowski in attesa di un’offerta concreta (nel caso partisse, sarebbe Jayden Oosterwolde del Fenerbahce il potenziale sostituto). Difficile, a questo punto, che possa d’altra parte muoversi Manu Koné, accostato negli ultimi giorni al Manchester City. Aspettando dunque che dalle eventuali cessioni possano arrivare rifornimenti per il mercato in entrata, la Roma resta vigile su Luis Henrique, in vantaggio su Destiny Udogie del Tottenham e Hector Fort del Barcellona.
La Roma cercherà una soluzione in prestito anche per il brasiliano, con il quale sono stati già avviati nei giorni scorsi i contatti per trovare la quadra sull’ingaggio. Nel frattempo, il club farà il possibile per ingaggiare l’ala sinistra a piede invertito e accontentare Gasp che da un anno chiede un rinforzo di peso in quel corridoio. Considerate le oggettive difficoltà e l’alta valutazione che il Lione dà al suo Fofana, non è da escludere che si possa alla fine virare proprio su Bynoe-Gittens se il Chelsea aprirà al prestito. L’attaccante inglese era stato proposto già nei primi di agosto e, per caratteristiche tecniche, sarebbe perfetto per il gioco dell’allenatore (lo stipendio è pure alla portata).
FONTE: La Gazzetta dello Sport











