I tre gol di Malen, su tre assist di Dybala, hanno cambiato le percezioni, hanno consolidato il ruolo della Roma come candidata allo scudetto. Anzi, la primagiornata ha detto che la Roma potrebbe essere l’anti-Inter. La tripletta di Malen ha aperto un’altra questione: l’olandese può insidiare il ruolo di Lautaro Martinez come capocannoniere del campionato? Chi ha l’attacco piĂą forte? L’Inter o la Roma? Nella Serie A 2025-26, l’Inter scudettata ha segnato 89 gol, contro i 59 della Roma, 30 in piĂą, tantissimi, ma è cominciata un’altra storia e nella prima giornata del 2026-27 sia l’Inter sia la Roma hanno fatto poker (…).
Malen è arrivato in Serie A a gennaio e può esibire come successo la qualificazione alla Champions, evento che alla Roma non si verificava da sette anni. Un bel biglietto da visita, però sotto questo aspetto Lautaro è inavvicinabile. Malen ha giocato 19 partite e segnato 17 gol, i 14 della passata stagione e i tre dell’altra sera contro la Fiorentina, viaggia alla media di quasi una rete a match (…). Diciassette gol da gennaio a oggi, lo stesso numero di gol con cui Lautaro ha vinto la classifica cannonieri 2025-26, in 30 partite. Gli avversari impareranno a conoscerlo e a frenarlo, ma oggi Malen è il grande concorrente di Martinez, può sfilargli il trono di re del gol e forse qualcosa d’altro. Lautaro partecipa al gioco come regista offensivo, Malen vive piĂą di accelerazioni: l’unica vera differenza.
L’argentino è un nove tendenza dieci, Malen un nove orientato verso il 7 o l’11. L’Inter ha un attacco con quattro punte vere. La Roma poggia su due centravanti e due numeri dieci. DiversitĂ dettate dai sistemi, il 3-5-2 di Chivu contro il 3-4-2-1 o 3-4-1-2 di Gasperini. Se guardiamo alla tecnica pura, Dybala è il piĂą forte di tutti, ma Paulo ha una muscolatura di cristallo, si infortuna con facilitĂ . Se fossimo certi di un Dybala sempre in campo, diremmo che la Roma è la favorita per lo scudetto. Chivu un Dybala non ce l’ha e forse neppure lo vuole, perchĂ© non saprebbe che cosa farsene. L’Inter, in attacco e non solo, ha un’impronta europea, da grande Nord. La Roma, davanti, presenta connotati latini, quasi sudamericani. Il 19 settembre (…) all’Olimpico il primo confronto diretto e forse la prima sentenza.
FONTE: La Gazzetta dello Sport










