Trattato da incapace. Da improvvisato in un mestiere che conosce da una vita e che ha dimostrato di saper svolgere ad altissimi livelli. Ricky Massara si è sentito così per tutta la scorsa stagione, vivendo sul filo della tensione il rapporto con Gian Piero Gasperini. A onor del vero, va detta una cosa: l’attuale capo dell’area sportiva della Juve non ha mai risposto pubblicamente alle frecciatine del proprio allenato-re. Punzecchiature partite già la scorsa estate, ben prima della fragorosa rottura primaverile.
La distanza nasce nel momento in cui la Roma stava trattando due giocatori nello specifico: Sancho e Fabio Silva. Entrambi, poi, non sono arrivati nella Capitale. Il botta e risposta, in particolare sull’inglese oggi svincolato, avviene a fine agosto in tv. Massara spiega: «Sancho al momento rimane una suggestione perché non mi pare ci siano le condizioni né le motivazioni». Gasp, al termine dell’esordio in campionato contro il Bologna, gli risponde: «Sancho non ha mai rifiutato la Roma». Alta, altissima tensione, sfociata in un’accesa discussione al Fulvio Bernardini ad inizio settembre, quando ormai la Roma non avrebbe più potuto operare sul mercato. Gasperini rimproverava a Massara la lentezza, giudicata esasperante, di tante trattative. Ma il ds si muoveva tra i paletti del Fair Play Finanziario e le macerie del passato.
Ora le schermaglie riguardano gli obiettivi di mercato: l’affondo di Massara per Zeki Celik ha indispettito la Roma, che ora cerca di mettere un po’ di pepe all’intesa tra la Juve e Kessié. Ma tra i due litiganti, o meglio: l’unico ad aver alzato polveroni en plein air, al netto dei brillanti risultati raggiunti sul campo, è sempre stato l’allenatore, le divergenze sono proseguite anche tra dicembre e gennaio. Massara lavorava per Raspadori, gelato dal tecnico. E poi Zirkzee, al quale il tecnico di Grugliasco ha poi preferito Malen. In mezzo, la diatriba per Robinio Vaz. In primavera Gasp ha pure bocciato senza appello Kerim Alajbegovic. Perché in fondo aveva già deciso tutto: per restare a Roma avrebbe chiesto anche la testa di Massara, dopo aver ottenuto lo scalpo di Ranieri.
FONTE: Tuttosport











