C’è da aspettarsi tanto, tantissimo da questi ultimi giorni di mercato della Roma: altri tre acquisti, se i piani andranno come li ha immaginati lo staff tecnico e la direzione sportivo del club. Tre colpi oltre a quello di Balerdi, sbarcato ieri pomeriggio a Ciampino e che sarà ufficializzato oggi: prestito da un milione con diritto di riscatto a 13 milioni che diventerà obbligo in base alle presenze. Due attaccanti esterni e un centrocampista, a fronte delle uscite di Soulé ed El Aynaoui: tutto in 72 ore, questo è il progetto della Roma per il definitivo salto in alto. Il nome del primo attaccante esterno sul quale la Roma si è tuffata — e sul quale in verità stava lavorando da un po’, solo che lo Zenit non apriva alla cessione — è quello di Luiz Henrique. Ironia della sorte, nome assai simile al giocatore dell’Inter e stessa nazionalità, ma profilo nettamente diverso.
Ieri ci sono stati dei contatti con il club russo e la trattativa ha subito un’accelerazione importante. L’affare si può chiudere a titolo definitivo: 30 milioni più cinque di bonus (complicati). Ulteriore segnale di quanto già raccontato: non era un problema di formula, l’acquisto di un esterno, ma di compatibilità economica nella somma tra quota di ammortamento e ingaggio. Soulé non ha mai smesso di essere sul mercato e negli ultimi giorni ha acceso almeno un paio di interessi concreti in Premier League, da Fulham e Sunderland, disposte entrambe a prenderlo in prestito oneroso con obbligo condizionato di riscatto per una valutazione complessiva da 35 milioni. In caso di uscita di Soulé, a quel punto la Roma andrebbe su un ulteriore esterno. E il nome su cui si ragiona è quello già emerso a inizio agosto, Leweling dello Stoccarda, anche lui presente all’ultimo Mondiale, peraltro in grado di ricoprire anche il ruolo di tuttafascia.
FONTE: Il Corriere della Sera











