Il filotto lega due mondi apparentemente distanti eppure in continuità tra loro, dentro un percorso di crescita che ha già proiettato la Roma nell’élite del calcio italiano. Dalla 34ª giornata del 2025-26 alla 3ª del 2026-27 i giallorossi hanno sempre e solo esultato: contro Bologna, Fiorentina, Parma, Lazio e Verona per chiudere in rimonta la scorsa stagione – (…) -, poi di nuovo con la Viola, con il Lecce e con l’Atalanta per inaugurare la nuova annata con altre 10 reti segnate e giusto una subita. Se questo a cavallo di due annate distinte fosse un piccolo campionato, la Roma lo dominerebbe con 24 punti, al primo posto in classifica partendo dal quinto, e con la bellezza di 25 gol realizzati e 3 subiti.
Un autentico dominio sulla Serie A, fortificato dal fatto che in queste otto partite i giallorossi hanno affrontato sette avversari diversi e in qualche caso anche agguerriti, come la Lazio nel derby di maggio, le due sfide alla Fiorentina (la prima volta era in corsa per la salvezza, la seconda debuttava da regina del mercato senza sapere di andare incontro a un destino oscuro) e i big match con Bologna (che aveva eliminato la Roma dall’Europa League) e Atalanta (dal 2015 solo una vittoria all’Olimpico prima di sabato, nel 2022). (…)
I numeri di questa nuova Roma li abbiamo raccontati ieri e sono tutti abbastanza clamorosi per la loro capacità di produrre un’enorme mole di gioco e di occasioni: dai 71 tiri totali ai 26 in porta, dal 66% di possesso medio ai 1830 passaggi completati, senza dimenticare i 203 ingressi in area, i 65 cross, i 55 dribbling, i 70 contrasti e i 20 possessi guadagnati nella trequarti avversaria.
Quelli di Gasp, invece, strizzano l’occhio al passato con la prospettiva di scrivere una nuova storia a tinte giallorosse. Gian Piero è infatti solamente il terzo tecnico nella storia del club a fare otto vittorie di fila in A. Anche Spalletti raggiunse quota otto nel 2016, dal 30 gennaio (3-1 contro il Frosinone) al 13 marzo (…).
Dieci anni più indietro, con la sua prima Roma, Lucio arrivò a 11: era il 2005-06, partì dal 4-0 al Chievo del 21 dicembre per finire in bellezza con la stracittadina del 26 febbraio 2006 (…). Anche Garcia costruì due serie importanti: una da dieci e l’altra da otto, rispettivamente all’alba e al tramonto della stagione 2013-14.
Battendo il Torino lunedì sera, dopo l’impegno di giovedì in Champions, Gasperini potrebbe starsene solo sul podio dei primatisti. Prima della sosta, contro l’Inter, si gioca uno scontro diretto che può già somigliare a un bivio delle ambizioni, ma anche la possibilità di avvicinare le 10 di Garcia e le 11 di Spalletti.
Per il tecnico di Grugliasco tutto ciò non deve apparire come qualcosa di straordinario. Dopotutto, lui ha superato quota 8 due volte nel percorso all’Atalanta: vinse 9 partite consecutive tra febbraio e luglio del 2020, quando il campionato fu interrotto e poi riprese dopo il lookdown, e arrivò a 11 tra ottobre e dicembre 2024, (…).
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











