Sette anzi, anzi 2.745 giorni. E’ il tempo trascorso dall’ultima apparizione della Roma in Champions League. Era il 6 marzo del 2019 quando la squadra all’epoca allenata da Di Francesco fu eliminata agli ottavi dal Porto. Il club capitolino giovedì a Istanbul contro il Fenerbahce tornerà ad essere protagonista sui migliori palcoscenici d’Europa.
Li conosce bene Dybala, che con 53 presenze è il giallorosso con più esperienza nella competizione. Alle spalle della Joya c’è il neo arrivato De Roon (43), mentre il terzo posto è occupato da Molina (37). Subito fuori dal podio Malen e Hermoso, rispettivamente con 35 e 31 presenze, seguiti da Pellegrini (14) e Cristante (13).
I due italiani, tra l’altro, sono gli unici calciatori attualmente in rosa ad aver disputato almeno una partita di Champions League con la maglia della Roma. E Mancini? L’ex difensore dell’Atalanta si è trasferito nella Capitale nell’estate del 2019 e, in giallorosso, non ha mai visto l’Europa dei grandi. Per lui in realtà si tratterà di un esordio assoluto, in quanto anche a Bergamo non ha mai collezionato un minuto in Champions.
Discorso analogo per Wesley, Mora, Pisilli, Ghilardi e ovviamente Lulli: “Mi manca non poter giocare la Champions” affermò lo scorso anno Gasperini che vanta 34 panchine nella competizione. La prima, ai tempi dell’Inter, arrivò proprio contro una squadra turca, il Trabzonspor.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











