«Scegliere questa avventura non è una ripicca nei confronti della Roma». Francesco Totti ci tiene a precisarlo subito, spegnendo sul nascere qualsiasi tipo di retropensiero. L’ex capitano giallorosso ha partecipato ieri mattina, nella sede dell’Associazione Civita di piazza Venezia, alla conferenza stampa di presentazione della Maxima Roma, la nuova società di basket nata nella Capitale. E lui avrà dei compiti ben precisi: sarà advi-sor della proprietà e si occuperà dello sviluppo della fan base e delle attività di Corporate Social Responsibility. Impossibile, però, non cogliere l’occasione per affrontare temi riguardanti la squadra di Gasperini ed un suo possibile coinvolgimento nei festeggiamenti per il centenario. «Non accantonerò mai la Roma, è la mia prima pelle e viene prima di tutto, ha ammesso l’ex numero dieci giallorosso. Non so cosa accadrà, ho un contratto di tre anni con la Maxima, è un progetto che mi ha entusiasmato. Il centenario, però, lo passerò con i miei tifosi, con la mia gente. Non c’è nessuna polemica con la società. Il centenario è di tutti e io sono romanista. Ho trascorso con loro un quarto di secolo e sono romanista. Penso ai miei tifosi, come loro hanno sempre pensato a me. Questa è la cosa principale. Quello che mi hanno dato loro non me lo ha mai dato nessuno».
I due incontri con i Friedkin dei mesi scorsi non avevano prodotto l’accordo tanto sperato da entrambe le parti. Non solo per ragioni economiche (…), ma anche per questioni di ruolo, con Totti che non è mai stato pienamente convinto di ricoprire semplicemente il ruolo di ambasciatore. Spostandosi sul campo, poi, la leggenda giallorossa ha elogiato l’avvio di stagione degli uomini di Gasperini: «Siamo partiti bene. Roma e Inter sono le due squadre candidate allo Scudetto, ma conosciamo la scaramanzia dei romani. Non diciamo niente e aspettiamo l’andamento del campionato. Siamo contenti e fiduciosi, speriamo di continuare così. La squadra è più competitiva, più vogliosa. I giocatori e l’allenatore si conoscono ancora di più. Siamo alla terza giornata, manca ancora tantissimo. Quando si arriva alla ventesima giornata si riesce a capire qualcosa in più». E non ha chiuso le porte ad una nuova cena con il tecnico piemontese: «Ci andrò quando non ci sarà la Champions». Il futuro dice Maxima Roma, ma non è mancata l’opportunità di far parte del nuovo corso della Nazionale italiana: «Con Malagò ci siamo visti a Sabaudia, abbiamo parlato, ma ho fatto un’altra scelta. Quella di Mancini è una scelta da condividere al 100% e sono sicuro che lui e Malagò ci riporteranno al Mondiale». Il 27 settembre, intanto, Totti festeggerà i suoi cinquant’anni (…), metà dei quali trascorsi sul rettangolo verde, con un’unica maglia, quella della Roma.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











