Divisi da 29 anni e 637 partite, ma uniti dalla stessa visione del calcio. Ignazio Abate e Gian Piero Gasperini siedono agli opposti delle panchine di Serie A e ora per la prima volta si sfideranno, appuntamento lunedì allo stadio Grande Torino, in questo testa a testa tra il giovane allenatore debuttante nel massimo campionato e uno dei tecnici più esperti. Per il Toro sarà più di un crash test contro i giallorossi che sono in vetta a punteggio pieno con Inter e Lazio, mentre per Abate sarà un esame nell’esame contro un “maestro” come Gasperini.
Al Filadelfia sta studiando la miglior opzione, con la conferma del rombo a centrocampo grazie alle qualità di Mandragora e Vlasic per un 3-5-1-1 che può diventare anche 4-3-1-2 come nella rimonta di Firenze. Curiosamente i due prossimi rivali si sono affacciati in Serie A nella stessa stagione, 2007/2008, ma Abate come giocatore all’Empoli e Gasperini come allenatore del Genoa neopromosso.
Strada facendo il “Gasp” è diventato il più presente nel nostro campionato: con 640 panchine ha appena superato Viani e ora è al 5° posto nella classifica di tutti i tempi dietro a Mazzone (792), Rocco (787), Trapattoni (689) e Liedholm (644). Proprio lo svedese, uno che alla Roma ha fatto la storia, sarà il prossimo tecnico da agganciare, mentre Abate con le sue 3 panchine in A può prendere ispirazione per la sua carriera.
FONTE: La Stampa











