Se in attacco la coperta è corta, in difesa la Roma è più completa che mai. Tre titolari, tre riserve di valore e quello ad aver convinto più di tutti fino a questo momento è stato Balerdi. «Un capitano», così lo aveva definito Gasperini per dare un’idea del tipo di giocatore che era arrivato. E la personalità non gli manca anche perché non tutti hanno il carattere per indossare la fascia di un club storico come il Marsiglia che ha salutato nella giornata di ieri con un lungo messaggio su Instagram: «Certo di aver dato tutto, fino all’ultima goccia di sudore, fisicamente e mentalmente».
Con Atalanta e Fenerbahce è entrato nella ripresa al posto di uno spento Mancini. Neanche sabato contro la Dea era stato perfetto in occasione della rete di Ederson e in entrambi i casi Gasp si era giocato la carta Balerdi al quale sono serviti un paio di spezzoni di gara (39 minuti) per conquistare i romanisti.
L’animo è quello argentino e la garra non gli manca. Palla o gamba come un giocatore vecchio stampo, non ci sono vie di mezzo e dopo pochi minuti dall’ingresso in campo in Turchia ha subito fatto capire agli avversari che dalla sua parte è meglio non fare i leziosi. Da oggi inizieranno le prove di formazione in vista del Torino e Leonardo può far rifiatare Mancini. Gian Piero non ama il turnover ma lunedì qualche cambio dovrà esserci poiché tra sette giorni all’Olimpico arriverà l’Inter.
FONTE: Il Messaggero











