Douglas Ramos si è commosso quando ha visto suo figlio Endrick indossare per la prima volta la maglia del Brasile. E si è emozionato ancora quando lo ha visto presentare dal Real Madrid. (…). Perché il club ci sta lavorando davvero. Alla Roma piace Endrick e a Endrick piace la Roma. Un incrocio di gradimenti che rende il brasiliano una pista concreta e soprattutto una priorità nei pensieri di D’Amico, che lo considera un rinforzo di peso per gennaio, capace di aggiungere qualità, talento e prospettiva all’attacco di Gasperini. Il club giallorosso lavora sul giocatore dalla scorsa estate e ha già incassato il gradimento del ragazzo e del padre, che vorrebbe vederlo nuovamente protagonista. Endrick già qualche settimana fa aveva confidato ad amici che la Roma del suo connazionale Wesley è una possibilità davvero molto concreta.
Perché il campo al Real non lo sta proprio vedendo. In questo avvio di stagione Endrick ha giocato appena 4 minuti. Un avvio di stagione lontanissima dalle aspettative del ventenne di Taguatinga, ma anche da quelle di chi conosce il suo talento e sa quanto abbia bisogno di giocare per completare la propria crescita. (…). Endrick, intanto, ha ritrovato fiducia nelle due partite giocate con il Brasile contro l’Australia, tornando a respirare quell’aria da protagonista che a Madrid gli è mancata.
La scorsa stagione al Lione aveva trovato continuità fino a conquistare la convocazione al Mondiale. «In Francia ha ritrovato la felicità – (…) -. Il Real Madrid gli aveva tolto il campo». Una frase che racconta il desiderio della famiglia: vedere Endrick giocare, crescere e tornare a sentirsi protagonista. Ed è proprio questo che Gasperini sarebbe felice di restituirgli. La Roma potrebbe diventare così la tappa ideale per rilanciare un talento che ha ancora tutto da dimostrare. (…).
D’Amico dialoga e prepara la possibile accelerazione. Endrick cerca minuti, la Roma cerca qualità per l’attacco di Gasp. E l’idea di vederlo correre all’Olimpico, all’ombra del Colosseo, non è più soltanto un sogno. Magari se ne parlerà tra due settimane proprio all’Olimpico quando il Real di Mou sfiderà i giallorossi nella bolgia giallorossa.
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











