Una qualificazione inaspettata. Quindi ancora più bella. Sì, perché la Roma femminile di Gianpiero Piovani, dopo la sconfitta interna contro il Sassuolo nel girone di Women’s Cup, doveva vincere contro la Fiorentina all’ultima giornata e sperare in altri risultati, soprattutto che non venisse fuori il pareggio tra Inter e Lazio. Così è stato: affermazione nerazzurra e biancocelesti eliminate. Giallorosse quindi in semifinale sempre contro le neroverdi (che saranno anche le avversarie nella prima giornata di campionato il 27 settembre) domani alle 12 (diretta su Sky Sport e NOW).
L’anno passato la truppa capitolina ha perso in finale contro la Juventus questa manifestazione (gol preso in pieno recupero) e vuole rifarsi. Il destino ha dato questa possibilità, quindi meglio sfruttarla per iniziare con il piede giusto e anche per mettere da parte in maniera definitiva alcune situazioni poco piacevoli.
Serve tempo ad un nuovo allenatore per entrare nella testa delle calciatrici e dettare il suo credo calcistico. Ma in una squadra che ha tricolore e coccarda sul petto la pressione è diversa e quel tempo non è infinito. Comunque: le prestazioni come ha spiegato Piovani ci sono sempre state e qualche errore è stato pagato a carissimo prezzo. L’importante è aver chiarito. Come succede nelle migliori famiglie, e non solo. La Roma ha battuto il Sassuolo diciassette volte in 21 confronti. Quella di qualche settimana fa è stata la prima e unica affermazione emiliana.
FONTE: Il Messaggero











