leri Hakan Calhanoglu all’Humanitas ha fatto gli accertamenti di rito all’adduttore della coscia destra: tutto confermato, risentimento muscolare. Ci si rivedrà probabilmente dopo la sosta, la previsione interna è di circa tre settimane di stop e questo, però, renderà meno urgente il bisogno del turco in mezzo. Con la Roma, però, Hakan sarebbe comunque servito, anche se Piotr Zielinski è decisamente qualcosa in più di un semplice sostituto.
Gasp, invece, ha tutt’altro dubbio in testa: alla fine, al centro della sua difesa confermerà Balerdi o rilancerà Ndicka? A rigor di logica, toccherebbe di nuovo all’ivoriano, che a Torino è rimasto fuori solo a causa di un virus intestinale. L’argentino, però, ha dimostrato di essere un giocatore eccezionale. E rispetto a Ndicka ha una qualità fondamentale per sabato, la velocità sui recuperi. Avere uno che sa coprire alle sue spalle 30 o 40 metri nei ripiegamenti può essere fondamentale, considerando che la Roma difende alta. E che l’Inter è molto brava ad attaccare gli spazi, soprattutto in campo aperto.
FONTE: Gazzetta dello Sport











