La versione 2026-2027 della Roma assomiglia molto di più alle squadre “idealmente” Gasperiniane. I giallorossi hanno iniziato col botto e arrivati alla sosta si trovano in vetta alla classifica con 4 vittorie ed un pareggio arrivato contro l’Inter, ma soprattutto, hanno realizzato la bellezza di 14 reti complessive. Il dato interessante però riguarda le modalità con le quali questi gol sono stati segnati. Nella speciale classifica delle reti siglate su azione infatti, la squadra di Gasperini si trova in vetta alla classifica con ben 13 centri sui 14 complessivi. Dietro la Roma troviamo l’Inter, che ha il miglior attacco complessivo ma che su azione ha realizzato 11 reti, 2 in meno rispetto ai giallorossi.
Seguono in questa classifica Milan e Como rispettivamente con 9 e 7 centri. A 7 anche una delle rivelazioni di questa Serie A, ovvero il Frosinone, mentre a 6 troviamo un nutrito gruppo di squadre composto da Fiorentina, Sassuolo e Lazio. Dietro di loro Juventus, Monza, Udinese e Napoli stazionano a 5 reti realizzate su azione. Se da un lato il dato è sicuramente incoraggiante perché testimonia una capacità importante della squadra di trovare la via del gol costruendo trame di gioco interessanti, dall’altro mette in risalto una piccola pecca dei giallorossi in questa stagione, che hanno segnato appena una rete dagli sviluppi di un calcio piazzato.
Nello specifico, si tratta della rete di Hermoso che ha permesso alla Roma di pareggiare al noventesimo minuto la partita contro l’Atalanta per poi andarla a vincere nei minuti di recupero con Soulé. Eccezion fatta per quel gol, la Roma quest’anno non ha più prodotto – almeno per il momento – alcun gol da palla inattiva, caratteristica che invece negli ultimi anni era tipicamente sfruttata dalla Roma grazie agli ottimi saltatori e a battitori eccezionali come Pellegrini e Dybala.
FONTE: Il Romanista – D. Fidanza











