L’argentino è a 3 presenze, contro Atalanta, Torino e Inter: a Roma è arrivato in prestito con diritto di riscatto. La Roma lo aveva cercato anche nella scorsa stagione, ma i 30 milioni chiesti all’epoca dal Marsiglia erano un ostacolo vero. Poi con la crisi in cui è caduto il club francese le condizioni sono cambiate e a Trigoria non si sono fatti sfuggire l’occasione. Leonardo Balerdi è diventato così un giocatore della Roma, prestito a un milione di euro e diritto di riscatto legato a tre possibili situazioni: 14 milioni di euro con il 55% delle presenze da almeno 45 minuti, 11 se le gare saranno tra il 40 ed il 55% e 9 con almeno il 20% delle partite.
Insomma, Balerdi a giugno sarà un giocatore della Roma. Anche perché ha già convinto un po’ tutti a Trigoria e l’impressione è che da qui a fine stagione giocherà tanto, se non tantissimo. «Leandro è un capitano, noi conoscevamo bene il valore del giocatore», ha detto lo stesso Gasperini. Che ne apprezza le doti in marcatura e in costruzione, oltre che la personalità che ha già dimostrato di saper mettere sul campo. Ma la cosa che l’argentino fa davvero la differenza è la velocità nei recuperi difensivi. E con una squadra come la Roma che difende sempre molto alta, in pressione, e che spesso ha oltre 40 metri di campo da coprire alle sue spalle, avere uno così nella linea difensiva è oro colato.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











