La sosta di campionato permette e suggerisce, se non i primi bilanci, le prime riflessioni su cosa sta funzionando e cosa no. Ci si interroga giustamente, sulle squadre che stanno dimostrando di poter rappresentare una credibile alternativa alla favorita Inter. Bisogna dare risalto, altrettanto giustamente, alle rivelazioni di queste prime cinque giornate. Agli allenatori che stanno offrendo un tocco di originalità.
Poi, ed è un classico, si cominciano a valutare gli acquisti dell’ultima sessione e ci si chiede: ma a momento quel è stato il “colpo” migliore? Si può dire che il miglior affare dell’estate sia stato finora Paulo Dybala. Si, perché stiamo parlando di un calciatore che — svincolato — era sul mercato. Ha sposato la Roma, ma avrebbe potuto tranquillamente accasarsi da altre parti. Lui invece ha voluto il giallorosso, e il club —convinto da Gasperini — ha voluto lui. Offrendogli il rinnovo e, fino a questo momento, con ottimi motivi per rivendicare la scelta. Già, perché i risultati delle squadre possono legittimamente spiegarsi in tanti modi: la mano dell’allenatore, la cifra di gioco.
Ma poi, come spesso succede, è il contributo individuale, tanto più dei migliori, a segnare il confine. E Dybala è stato finora l’autentico valore aggiunto: per la continuità delle prestazioni, per i quattro assist ufficiali, a cui aggiungere le due azioni da cui sono scaturite le reti con l’Inter. Il tutto con una partecipazione alla causa fatta anche di sacrificio, addirittura a rincorrere l’avversario fin nella propria trequarti. Ma il dato è impressionante non solo in relazione al suo passato, quindi in termini relativi, ma anche dal punto di vista assoluto.
Dybala, dicevamo, è rimasto in campo per 407 minuti Volete sapere i compagni? Prendete nota: Mancini 392 minuti, Malen 345, Wesley 330, Koné 323, Soulé 279. Insomma, se agli altri sono stati risparmiati un po’ di minuti, Dybala ha invece ha avuto la presenza di un insostituibile. Certo, nessuno pensa che si possa andare avanti con questo ritmo. Ed è anche per questo che si spiega l’acquisto di Rodrigo Mora, un giovane di qualità superiore che avrà il tempo di potersi ambientare e prendere le misure. Perché la prudenza, nel caso della Ioya e di calciatori non più giovanissimi, non è mai truppa. Ma dopo cinque partite, anzi sei considerando /a Coppa, viene da chiedersi: da quanti anni non si vedeva un Dybala così?
FONTE: La Gazzetta dello Sport











