C’è un giorno in cui Claudio Ranieri sceglie Fabregas per la Roma e lo corteggia dopo la sfida col Como all’Olimpico; ce n’è un altro, dopo il no dello spagnolo, in cui dirotta le attenzioni su Gian Piero Gasperini. Poi arriva il giorno, quello del giudizio, che ha decretato la fine tra sir Claudio e la Roma, con il rilancio di Gasp, che ora domina la scena a Trigoria.
Chissà se con Cesc sulla panchina della Roma la storia avrebbe preso una piega diversa; chissà se Ranieri sarebbe rimasto senior dei giallorossi e se soprattutto, la squadra, avrebbe guadagnato la Champions League al primo colpo. Cesc sta creando qualcosa di superiore, dalla C alla Champions in così poco tempo forse solo un mago sarebbe potuto riuscirci. Bravo lui, bravi i proprietari.
FONTE: Il Messaggero











