La prima di Champions in casa dopo sette anni. Ma anche il ritorno del grande ex Mourinho e la sfida alla squadra più vincente della storia. Insomma non ci sono scuse per perdersi Roma-Real Madrid (ore 21 su Amazon Prime), che stasera accenderà un Olimpico pronto ad applaudire lo Special One, prima di dare sostegno totale alla squadra di Gasperini. La Roma, infatti, arriva all’incontro più atteso dell’anno con una grande consapevolezza e una forma fisica invidiabile. «Per noi è un buon momento e abbiamo voglia di misurarci con una delle squadre migliori d’Europa. Il Real forse ha bisogno di un po’ rodaggio avendo cambiato allenatore e modo di giocare. Ricordiamoci che ha battuto l’Inter però. Sarà una gara di prestigio e che vale tanto anche per la classifica ma siamo pronti», ha detto Gasp che avrà Malen a disposizione (un turno di squalifica comminato in campionato) e un solo dubbio: Balerdi o Hermoso in difesa.
Per il resto squadra praticamente identica a quella che ha pareggiato a Como con il solo cambio tra Soulé e Pellegrini sulla trequarti. «Non dobbiamo paragonarci al Real Madrid come club, ma sul campo dovremmo misurarci alla pari – ammette Gasp – Abbiamo giocato bene con Inter e Como che sono le squadre più forti in Italia, ora vogliamo vedere quanto possiamo essere competitivi in Europa. Più attenti in difesa? Chiaro che conosco il valore offensivo del Real Madrid, spesso gli basta poco per creare azioni pericolose. Ma non credo proprio che la Roma debba snaturare le sue caratteristiche».
Inevitabile non parlare del ritorno di Mourinho all’Olimpico. «Giusto che venga applaudito dai tifosi. Merita tutto il riconoscimento possibile. Se potessi rubare qualcosa a Mourinho come allenatore? L’empatia con la quale riesce a convincere le proprietà a spendere molto per farsi comprare campioni incredibili (ride, ndr)». E di campioni in campo ce ne saranno tanti: da Vinicius a Mbappé passando per Bellingham e Valverde. Una corazzata che sta trovando problemi di intesa in Liga. Ma la Champions è il terreno di caccia preferito dal Real. Quindi servirà davvero una Roma Special.
FONTE: Leggo – F. Balzani











