Fratelli d’Italia, con i suoi deputati, Roberto Traversi, Salvatore Deidda, Maria Grazia Frijia, Emanuele Loperfido, Marco Padovani e Alessandro Amorese, hanno rilasciato un comunicato al riguardo sulle recenti e frequenti limitazioni imposte ai sostenitori negli stadi:
“Rivolgiamo un appello al Ministero dell’Interno affinché si ripensi la prassi, ormai ricorrente, di vietare le trasferte ai tifosi di calcio e degli altri sport. Pur nella necessità di garantire la sicurezza e prevenire eventuali episodi di violenza, riteniamo inopportuno ricorrere con tanta frequenza a provvedimenti che finiscono per penalizzare quelle migliaia di persone di ogni età e di ogni estrazione sociale, che vogliono semplicemente seguire la propria squadra in maniera pacifica. Siamo certi della sensibilità del ministro per lo Sport su un tema che riguarda non soltanto il mondo delle curve e del tifo organizzato, ma anche le famiglie che vivono la trasferta come un’occasione per condividere una passione e trascorrere del tempo insieme. Il tifo sportivo è identità, senso di appartenenza e legame con il proprio territorio: valori che meritano di essere tutelati, senza rinunciare alla sicurezza. Ai divieti generalizzati si aggiungono, inoltre, le ricadute economiche negative per le città ospitanti, tra mancati incassi e minore indotto per attività commerciali, strutture ricettive e ristorazione. Chiediamo quindi che si lavori per individuare soluzioni equilibrate, capaci di distinguere le situazioni di reale rischio dalla passione di chi desidera sostenere la propria squadra, evitando che il divieto di trasferta diventi un appuntamento fisso del calendario sportivo”.
FONTE: Fratelli d’Italia











